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Lega Pro, le pugliesi al comando

Il Lecce si conferma in vetta. Grande affermazione del Foggia sul Matera, che entra in crisi. Nuovo presidente in casa Messina. Cambio in panchina a Melfi.

Miracolo di Maurantonio su Pozzebon in Catania-Taranto
Miracolo di Maurantonio su Pozzebon in Catania-Taranto

Giornata numero 26 nel girone C di Lega Pro, cruciale per certi versi. A farla da padrone lo scontro al vertice. Ha fatto registrare numeri da record il big match tra Foggia e Matera, quasi 15 mila i presenti allo stadio “Zaccheria“. Ne sono usciti nettamente vincitori i satanelli, che hanno chiuso la pratica in soli 45 minuti portandosi sul 3-0 e usufruendo poi della superiorità numerica per l’espulsione di Armellino allo scadere del primo tempo. E’ crisi per il Matera, che colleziona la terza sconfitta consecutiva e si stacca dal treno delle prime. Non erano partiti male i lucani sabato sera, pronti via e prima Negro, poi Carretta, avevano impensierito il portiere foggiano Guarna. Solo un’illusione, perchè al 20′ un’azione spettacolare dei padroni di casa consente ad Agazzi di sbloccare il risultato. Un quarto d’ora dopo il Foggia riesce anche a raddoppiare con una serpentina strepitosa di Deli. Poco prima dell’intervallo la partita si chiude definitivamente, autorete di Mattera e ospiti che rimangono in dieci. Poco o nulla da annotare nella ripresa, i rossoneri controllano il risultato e il gol di Iannini serve solo a rendere la sconfitta meno amara per il Matera.

Si conferma in seconda posizione il Lecce, che non fatica troppo ad espugnare il “Granillo” di Reggio Calabria. Eppure gli amaranto, dopo il vantaggio giallorosso di Marconi, erano riusciti a raggiungere il pareggio con una pregevole realizzazione del bomber Coralli. Nella ripresa i salentini spingono sull’acceleratore e conquistano la vittoria con un imperioso stacco di testa di Doumbia. Risorge la Juve Stabia che conquista finalmente il primo successo del 2017. Ha dovuto faticare più del previsto la squadra di Fontana contro una coriacea Vibonese. Il gol vittoria arriva a pochi minuti dal termine ed è merito del difensore Romero, che irrompe in mischia su azione di calcio d’angolo e spinge la sfera alle spalle del portiere calabrese Russo. Continua il sogno della Virtus Francavilla, settima vittoria consecutiva in casa e ora le grandi sono ad un tiro di schioppo. La vittoria risicata per 1-0 contro il Cosenza ha un solo grande protagonista, il portiere Albertazzi, autentico paratutto.

Franco Proto, nuovo presidente del Messina
Franco Proto, nuovo presidente del Messina

In sesta posizione, proprio insieme ai silani, c’è l’Unicusano Fondi che sconfigge in casa il Monopoli col minimo sforzo. Delude invece Petrone alla prima da allenatore del Catania. Gli etnei al “Massimino” non vanno oltre lo 0-0 contro il Taranto. Ancora un successo per il travolgente Siracusa che schianta il Melfi per 3-1. La decima sconfitta di fila per i gialloverdi costa la panchina a Bitetto, al suo posto verrà chiamato Aimo Diana, ex calciatore di Brescia e Sampdoria. Interrompe la sua striscia di 17 risultati utili consecutivi la Fidelis Andria, al “Degli Ulivi” passa la Casertana per 0-2, reti di Rainone e Corado. Non fa molta notizia il 2-0 della Paganese sul Messina, perchè in casa peloritana l’attenzione è tutta rivolta alle vicende societarie.

La cordata capeggiata dal nuovo presidente Franco Proto, catanese di nascita, ha rilevato le quote del sodalizio messinese e pare aver scongiurato un altro triste fallimento. La notizia negativa per il team di Lucarelli è che in settimana arriveranno almeno 2 punti di penalizzazione per il mancato pagamento di alcuni stipendi. Infine il Catanzaro, che sotto la guida del rientrante Erra, deve attendere il 90′ e una zampata di Giovinco per sbarazzarsi dell’Akragas. Boccata d’ossigeno e 3 punti di fondamentale importanza in chiave salvezza.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

La foto di copertina dell’articolo è di Antonello Forcelli.

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