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Gianfranco Scarpelli

Lettera aperta di Gianfranco Scarpelli sul nuovo ospedale

LETTERA APERTA – RIFLESSIONI SUL NUOVO OSPEDALE A COSENZA

Premesso che condividiamo tutti la necessità ed inderogabilità di un Nuovo Ospedale per l’Area Urbana di Cosenza, ma è pur evidente evitare la creazione di nuove Periferie di Emarginazione o Cattedrali nel deserto.

Ospedale Civile dell'Annunziata - Lettera aperta di Gianfranco Scarpelli sul nuovo ospedale
Ospedale Civile dell’Annunziata

Nel momento in cui si pensa ad un Nuovo Ospedale HUB è importante valutare e verificare quali sono i Bisogni Sanitari nei prossimi Dieci Anni per la Popolazione di questa Area Urbana sulla base degli Indici Demografici, dei dati Epidemiologici e su ciò che esiste e che si sta realizzando nell’Ospedale Annunziata-Mariano Santo-S.Barbara il cui completamento è previsto nei prossimi Due Anni.

L’Area Urbana di Cosenza con una Popolazione di circa 250.000 Abitanti ha necessità oltre ad un Ospedale HUB, di un Ospedale SPOKE e di un Presidio Territoriale avanzato tipo Casa della Salute.

TENUTO CONTO

-che la Popolazione ultra settantenne aumenterà notevolmente nei prossimi decenni,
-che aumenterà notevolmente la richiesta di trattamento delle Patologie croniche,
-che aumenterà la necessità di Personale Medico e Specialistico già attualmente carente,
-che nell’Ospedale Annunziata-Mariano Santo-S.Barbara nel corso degli ultimi anni sono state eseguite importanti opere strutturali e di dotazioni tecnologiche per circa 70 milioni di euro con possibilità di effettuare importanti terapie specialistiche ed indagini diagnostiche avanzate da poter utilizzare ancora per diversi anni,

SI PROPONE

-di trasformare l’Ospedale Annunziata-Mariano Santo-S.Barbara in Ospedale Spoke di circa 500 Posti Letto e con Area dedicata ai Servizi Territoriali Avanzati ed alla gestione delle Patologie Croniche con Posti Letto per Post-Acuzie gravemente carenti nell’Area Urbana,
-di prevedere la costruzione di un Nuovo Ospedale HUB da 250-300 Posti Letto nell’Area Universitaria UNICAL da finalizzare solo per attività di Alta Specializzazione , di Alta Tecnologia in modo da realizzare un Polo Scientifico di Ricerca di eccellenza con il supporto delle tante attività scientifiche già presenti nell’UNICAL – Dipartimento Scienze Mediche e Farmacia e da poter utilizzare per la futura Facoltà di Medicina integrata con quella di Catanzaro tenendo conto che nei prossimi anni sarà notevole la richiesta di Formazione nell’Area Sanitaria Medica e Specialistica.

In tal modo l’Ospedale HUB potrebbe diventare attrattore di Progetti di Ricerca Internazionali con notevoli ricadute sul territorio.

Dr. Gianfranco Scarpelli
Presidente Società Italiana di Neonatologia Calabria

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