Rende cinque anni fa era una città aperta, senza regole, reduce dalle dimissioni del sindaco Cavalcanti avvenute per l’impossibilità di poter governare liberamente. Era un ente avviato al dissesto. Oggi è un Comune virtuoso che si appresta a rilanciare la sua vocazione propulsiva sul territorio

Lo afferma la Lista Marcello Manna Sindaco.
La città paga ancora oggi la scelleratezza di chi, attraverso la variante urbanistica, disegno ‘ un’ espansione fuori da ogni logica. Tutto questo ha determinato un’offerta edilizia totalmente sproporzionata rispetto alla domanda e una grave crisi per tanti concittadini che avevano investito i loro risparmi su un immobile nella speranza di poterlo fittare.
Abbiamo portato a compimento investimenti infrastrutturali, molti dei quali già operativi, che restituiranno competitività al patrimonio edilizio
Stiamo sostenendo il progetto di ricerca universitario legato all’industria 4.0 che attrarra’ investitori internazionali e per il quale la stampa nazionale si è attivata di recente.
Le nuove disponibilità di bilancio ci stanno finalmente consentendo di agire anche nella piccola e grande manutenzione.
Oggi Rende è una città libera, che sa comprendere il multiculturalismo, il dissenso, che ha amministratori e non padroni.
È un territorio pronto, con agenda Urbana, ad affrontare finalmente la sfida della conurbazione mantenendo inalterata la sua identità.
È una comunità politica dove non esistono primazie ma solo un continuo confronto tra forze politiche e sociali diverse, unite dal collante di un amore per la città che nessuno porterà.
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