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L’Italia del Meridione si riorganizza a Castrolibero: Simona Trotta nominata nuova commissaria cittadina

La decisione annunciata dal fondatore Orlandino Greco e dalla segretaria provinciale Annalisa Alfano. La neo commissaria: «Una politica dalle porte aperte che nasce dal confronto senza filtri e valorizza il pensiero autonomo».

Rinnovare il percorso restando fedeli ai valori storici del movimento, rafforzando il legame con il territorio. Su questi principi si fonda il nuovo corso de L’Italia del Meridione a Castrolibero, che punta a coniugare continuità e rinnovamento attraverso la nomina di Simona Trotta a commissaria cittadina.

Trotta: «Una politica aperta e capace di dare risposte»

«Ho deciso di assumere ufficialmente la guida della segreteria cittadina de L’Italia del Meridione a Castrolibero in un momento storico delicatissimo per la nostra comunità».

Trotta spiega che il suo percorso nasce dal confronto, anche acceso, sulle questioni del territorio e non da una «fedeltà cieca». «È stato proprio dal mio parlare senza filtri sulla visione di Castrolibero che Orlandino Greco mi ha proposto di guidare il partito. Ho accettato perché ho riconosciuto la maturità politica di chi sa valorizzare un pensiero autonomo e non ha paura della verità».

La nuova commissaria pone al centro trasparenza e partecipazione: «Voglio una politica delle porte aperte, dell’ascolto e del confronto con tutti i cittadini. Questo non sarà un circolo chiuso né un luogo di decisioni calate dall’alto, ma uno spazio aperto a idee, critiche e proposte concrete».

Da qui l’appello a commercianti, giovani, famiglie, professionisti e associazioni: «La ricostruzione di una comunità si fa insieme, partendo dai bisogni reali e dall’ascolto delle persone». E conclude: «Castrolibero non ha bisogno di demolitori del presente: ha bisogno di una politica forte, credibile, aperta all’incontro. Le mie porte e la nostra sede sono ufficialmente aperte a tutti».

O.Greco: «Valorizzare le energie dei territori»

Per il leader del movimento, Orlandino Greco, la nomina conferma l’importanza del radicamento locale e della capacità di valorizzare sensibilità diverse. «Un movimento deve saper ascoltare chi interpreta i bisogni delle proprie comunità. Il confronto, anche da posizioni differenti, può diventare un’occasione di crescita». Greco ribadisce l’impegno sulle battaglie storiche del movimento: ridurre le disuguaglianze, contrastare i divari sociali e di genere e restituire centralità ai territori.

A.Alfano: «Ripartire dall’ascolto»

La segretaria provinciale Annalisa Alfano sottolinea il valore del nuovo percorso: «La crescita di un movimento passa dalla capacità di costruire una presenza autentica nei territori, valorizzando persone e professionalità. La nomina di Simona Trotta può rafforzare il radicamento a Castrolibero e promuovere una partecipazione costante, fondata sull’ascolto e su proposte concrete».

Il nuovo corso punta così a custodire i valori storici del movimento e aprire una nuova stagione di partecipazione a Castrolibero.

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