Si tratta di una visita che fa parte del giro, già iniziato, della parlamentare nelle carceri calabresi.
Siamo vicini agli agenti di polizia penitenziaria e ai detenuti che vivono la stessa realtà – dice Loizzo – e alla fine dì questo tour scriveremo al ministro Nordio per segnalare criticità e necessità di interventi.
Siamo sempre assolutamente per la certezza della pena – dice Loizzo – ma soprattutto per la sua funzione riabilitativa che, in molti casi, è ostacolata dal sovraffollamento e da problemi che devono essere risolti.
Il carcere non può e non deve essere la morte ma la rinascita, soprattutto per tanti giovani, e deve dare qualità nel lavoro a tante guardie penitenziarie che svolgono il loro lavoro con spirito di abnegazione.

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