Gli incidenti stradali mortali non accennano a diminuire e c’è bisogno di fornire alla polizia stradale strumenti ancora più incisivi di prevenzione per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza o dì alterazione. Lo afferma l’on Simona Loizzo deputato della Lega.
Bisogna guardare per una volta anche al modello americano – dice Loizzo – che prevede il carcere allorquando chi è alla guida è sotto effetto di alcol o dì stupefacenti.
La grande percentuale di giovani che perde la vita o che è responsabile, alla guida, dì decessi altrui ci impone di inasprire le sanzioni, ulteriormente, concernenti la sospensione o la revoca della patente e di essere inflessibili.
Il rosario dì morti soprattutto nel fine settimana e tra i giovani – conclude Simona Loizzo – non è più sopportabile.

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