Non dà tregua il maltempo che sta interessando in questi giorni la Calabria.

La parte più colpita dalle piogge incessanti è soprattutto la zona settentrionale della regione.
La città di Cosenza e tutta la sua provincia stanno assistendo a fenomeni temporaleschi che hanno portato nei giorni scorsi alla diramazione dell’allerta meteo rossa, quindi di alta criticità per rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico con la conseguente chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado
.
Per la giornata di oggi l’allerta è passata all’arancione abbassando la criticità. La la conseguenza è stata la riapertura delle scuole.
Non sono però mancati i disagi causati dalle forti precipitazioni.
Sono state numerose le segnalazione giunte ai Vigili del fuoco per denunciare l’allagamento di scantinati e locali a livello strada.
In particolare, questa mattina, per gli alunni del Liceo classico “Bernardino Telesio” è stato difficoltoso il rientro a scuola a causa della forte pioggia che ha reso impraticabile la scalinata di accesso al liceo che si trova nei pressi del teatro Rendano.
La scalinata, dalle foto diffuse sui social si presentava come una vera e propria cascata.
Le lezioni si sono svolte regolarmente sia questa mattina che nel pomeriggio.
E’ stato chiesto un incontro urgente all’amministrazione comunale mirato a risolvere tempestivamente il grave disagio.
Molti genitori hanno espresso sui social la loro preoccupazione per l’incolumità dei propri figli minacciando di non mandarli a scuola fino alla risoluzione della situazione.
Intanto, con l’abbassamento delle temperature registrate in questi giorni, in Sila è arrivata la prima neve. Le foto delle vette dell’altopiano cosentino innevato, che hanno fatto il giro del web hanno regalato uno spettacolo magico.
Il maltempo dovrebbe dare una tregua nella giornata di domani ma solo temporaneamente. Oltre all’ulteriore abbassamento delle temperature arriverà a breve una nuova ondata di maltempo che potrebbe minare un territorio già dissestato se gli interventi non saranno tempestivi.
Vai al contenuto




