Gravi disservizi per la circolazione stradale, chiusa l’uscita Cosenza Nord

Il segretario nazionale dell Uil calabrese, Santo Biondo, in merito alla manifestazione «I lavoratori calabresi in mobilità e percettori di ammortizzatori sociali scenderanno ancora una volta in piazza. Lo faranno per ribadire ancora una volta le loro necessità, per dare un segnale forte alle istituzioni calabresi ed alla politica romana e richiamare ognuno ai propri compiti istituzionali. In questa giornata di lotta saranno accompagnati dall’azione convinta della Uil calabrese».
Sullo slittamento della visita di Renzi in Calabria a dopo le elezioni il segretario regionale precisa “«La mancata visita di Renzi in Calabria ci preoccupa e allo stesso tempo ci fa capire che, almeno per il momento, nel cilindro del Premier non ci sono strumenti in grado di far cambiare registro ad una terra che non vuole più essere sedotta ed abbandonata».
Paolo Tramonti, segretario regionale Cisl spiega il motivo delle preoccupazioni dei precari «Sul fronte degli Lsu-Lpu l’iter normativo per le contrattualizzazioni, avviato con la Legge di Stabilità 2013, non si è ancora concluso con il rischio concreto di perdere le risorse assegnate. Di fronte a tale scenario non si può più aspettare per prendere immediati provvedimenti. Per questi motivi il Governo nazionale deve farsi carico, una volta per tutte, delle vicende sociali della nostra regione e ridare certezze e speranza alle migliaia di lavoratori calabresi interessati e alle loro famiglie. In questo senso è importante che la cabina di regia assuma al più presto tali istanze provvedendo al contempo ad attivare interventi strutturali finalizzati al rilancio della nostra regione».
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