Non si placano le polemiche all’interno dello schieramento di centrodestra, Marcello Manna cerca di calmare gli animi

A cercare di sedare gli animi ci ha pensato ieri Marcello Manna, che dall’esterno ha invitato il suo gruppo alla calma.
Le liste presentate sono molto innovative, così come ha voluto il legislatore, e nessuna presenta i normali simboli partitici.
Domenico Marino della Gazzetta del Sud ha intervistato Marcello Manna sulla questione che ha cosi commentato il momento politico: “I nostri due competitori dicono di essere espressione di indipendenza, ma vanno in giro a fare convegni sotto l’egida di due partiti a cui appartengono”.
E poi ancora un attacco all’opposizione che “non ha speso una parola su nessun tema come la pianificazione territoriale, l’edilizia scolastica, le infrastrutture e la tutela ambientale”.
Anche Ennio Morrone cerca di placare gli animi nel centrodestra e seppure “alleato” con Occhiuto si dichiara pronto a sostenere una politica di “unitarietà”.
La corsa è ufficialmente aperta, sono state presentate sette liste per tre papabili presidenti. Ben due di queste possono essere ricondotte allo schieramento sostenuto da Mario Occhiuto, cioè Patto tra Comuni e Calabria Futura.
Altre due a Marcello Manna, la Nuova Provincia e il Laboratorio Civico. Tre liste invece sono sostenute da Gianni Papasso, Provincia Democratica, l’Italia del Meridione e Insieme per la Provincia.
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