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Marcello Manna presenta il suo programma di coalizione a Rende

Con l’uscita pubblica di Marcello Manna all’Hotel San Francesco di Rende ( Sala convegni), venerdì 3 Maggio è stato presentato ufficialmente il Programma Elettorale della coalizione del sindaco uscente, pronto a ricandidarsi alla carica di sindaco per le prossime amministrative del 26 Maggio.

Marcello Manna a Rende

Tanti i competitor di Manna : la sua è una corsa alle urna veloce e sicura, tipica di chi sente di aver spianato la strada per la vittoria., a dispetto di chi fa una campagna elettorale per raccogliere nuove istanze e confrontarsi con la realtà locale.

Sono sei le liste a sostegno di Marcello Manna : Arintha, Forza Rende, Laboratorio Civico,Marcello Manna Sindaco,Rende in Movimento e Riformisti per Rende.

I rappresentanti delle varie liste hanno assunto l’impegno di annunciare agli elettori in sala tutti i candidati per Manna, seguendo il progetto di coalizione e le idee condivise.

Manna non si alza in piedi, ma rimane seduto con sguardo fermo e deciso, rispondendo alle domande poste dalla giornalista Valentina Zinno, che si sofferma sul suo agire politico ripartendo dalle persone e dal territorio, e Manna ripropone un elenco di azioni ed interventi a favore della cittadinanza, amareggiato del pre-dissesto , uno dei motivi che ha bloccato molte delle sue attività; ciononostante si sente soddisfatto del suo mandato, basato su una squadra che ha saputo coniugare i problemi della quotidianità a valori e progetti più ampi, riportando il cittadino con i suoi bisogni, le sue richieste e i suoi sogni al centro dello scenario politico, amministrativo e professionale ( 94 dipendenti della Rende Servizi a tempo indeterminato, pagamento di tutti i lavori svolti).

La partecipazione dei cittadini alla vita comunale , secondo quanto fa emergere Manna dalle sue dichiarazioni ed esternazioni, ha portato benessere nella città di Rende, ha rinsaldato rapporti con l’imprenditoria locale, generando domanda ed offerta di lavoro a carico dei tanti imprenditori locali, in sintonia con il mondo dell’associazionismo, del volontariato e di tante altre entità a scopo sociale. A seguito di un contenzioso con l’Università della Calabria, l’amministrazione è riuscita ad ottenere tramite un accordo una cifra sostanziale, accanto agli spazi messi a disposizione dall’Unical per ospitare le tante associazioni.

Niente debiti lasciati , un bilancio che quadra fino al 31.12.2018, scevro dall’operato del passato, su cui lo stesso Manna non proferisce parola sui potenziali colpevoli, e da lunedì ai tavoli dei lavori sarà definito il Piano Strutturale Comunale, al fianco di altri strumenti strategici, dall’urbanistica alle politiche del lavoro.

Vincerà Manna? La gente in sala si sente “squadra”, “parte di un programma”, e soprattutto parte attiva di un percorso già avviato, seppure dall’altra parte ci siano altri poteri forti ( definiti così dallo stesso sindaco uscente) , possibili detentori del potere nella nuova legislatura.

Saranno la trasparenza dei conti, l’efficienza della macchina amministrativa, lo spirito di servizio come servizio alla comunità e non come interesse di partito a consegnare al sindaco ( per Manna ancora il titolo rimane tale) gli edifici fondanti del fare politica, lui che di professione è avvocato organizza, raccoglie i fatti e li descrive con le azioni svolte, tuttavia si impegna a fare meglio,augurandosi di poter governare per tutte le altre stagioni.

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