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Marina di Sibari, fiamme nella notte distruggono parte di un rinomato stabilimento balneare

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha così commentato: “Episodio che inevitabilmente scuote la nostra comunità, confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura”

Cassano Allo Ionio – Un grave incendio ha colpito nella notte lo stabilimento balneare “Storie di Mare”, situato sul litorale di Marina di Sibari.

Le fiamme, divampate intorno alle 23:00, hanno rapidamente avvolto il cuore della struttura, devastando l’area dedicata alla ristorazione, al bar e ai servizi di ospitalità.

L’intervento dei soccorsi

L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari, supportate dai colleghi di Corigliano-Rossano. I pompieri hanno lavorato ininterrottamente fino alle 3:30 del mattino per domare il rogo e impedire che le fiamme si propagassero alle strutture vicine. Nonostante il tempestivo intervento, i danni subiti dal lido sono ingenti.

Sull’episodio indagano ora i Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, inclusa quella di una possibile matrice dolosa.

Il “Storie di Mare” non è un lido qualunque: negli ultimi anni si era distinto per il suo approccio green, entrando nella classifica dei 10 stabilimenti più sostenibili della Calabria.

La condanna delle istituzioni

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha rilasciato una nota ufficiale per esprimere lo sconcerto dell’amministrazione e della cittadinanza davanti a un evento che colpisce una realtà produttiva d’eccellenza del territorio:

«L’incendio che nella notte ha colpito il Lido Storie di Mare a Marina di Sibari rappresenta un episodio che inevitabilmente scuote la nostra comunità. Nell’esprimere vicinanza e solidarietà a titolari e lavoratori della struttura, certi che sapranno presto ripartire, confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, che stanno operando con professionalità per appurare le cause di quanto accaduto.

Per quanto ci riguarda, continueremo a stare al fianco degli operatori economici e di quanti lavorano onestamente per lo sviluppo di Marina di Sibari e dell’intero territorio di Cassano All’Ionio».

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della fascia costiera, proprio a ridosso dell’avvio della stagione estiva, in un territorio che cerca con forza di puntare su un turismo di qualità e legalità.

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