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Mattero Renzi

Matteo Renzi, visita lampo a Reggio Calabria

La lotta contro la ‘ndrangheta, il rilancio della Regione con i fondi europei e il turismo arricchito dai Bronzi di Riace, ma anche le prossime elezioni europee e regionali negli incontri del premier

C’è grande attesa per la visita ufficiale di Matteo Renzi a Reggio Calabria, in programma domani. Un modo per dimostrare vicinanza alla Regione, affrontando anche alcuni problemi concreti, ma al tempo stesso per consolidare i voti attorno al Pd in vista delle prossime europee, con il Movimento 5 Stelle che per ora in Regione dai sondaggi appare in testa.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Il premier arriverà attorno a mezzogiorno e attorno alle 13.30 presiederà la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. Un incontro fondamentale per toccare con mano le azioni intraprese dalla magistratura contro la ‘ndrangheta e per pianificare i passi futuri, al quale dovrebbe prendere parte anche un esperto come Nicola Gratteri, magistrato che Renzi avrebbe voluto avere nella sua squadra di governo. Seguirà la visita ufficiale al Museo Nazionale nel quale sono stati ricollocati i Bronzi di Riace prima di Natale dopo il loro restauro conservativo, tornando finalmente ad essere una risorsa turistica per la città.

Ma il viaggio al Sud del Presidente del Consiglio, che toccherà anche Napoli e Palermo, è fatto come ha detto lui stesso anche per contrastare la voglia di rottura predicata da altri partiti, in primis quello di Beppe Grillo. “Voglio trasmettere – ha detto Renzi – un messaggio di speranza contro chi urla e semina paura”. E in questo la Calabria ha una doppia valenza, perché dopo le europee entro fine anno ci saranno anche le elezioni per il rinnovo dell’amministrazione regionale.

Una regione, la Calabria, alle prese con una profonda crisi occupazionale ma che ha anche oltre un miliardo di euro in finanziamenti europei ancora da spendere, con scadenze che si stanno avvicinando pena multe pesanti da parte dell’Unione Europea. Un altro tema che il governo dovrà affrontare in fretta.

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