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Minacce a Gratteri e Lombardo, l’autore è Francesco Gennaro Triolo

Il 47enne reggino Francesco Gennaro Triolo, legato a uomini vicini alla ‘ndrangheta, avrebbe minacciato attentati al capo della Dda di Reggio e al sostituto procuratore

E’ arrivata ad una svolta l’inchiesta per individuare l’autore di almeno dieci telefonate minatorie contro il sostituto procuratore Giuseppe Lombardo e contro il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, tra novembre dello scorso anno e il mese in corso. Così è stato denunciato Francesco Gennaro Triolo, reggino 47enne, ritenuto dagli investigatori in stretto contatto con soggetti affiliati alle cosche di ‘ndrangheta.

Francesco Gennaro Triolo
Minacce a Gratteri e Lombardo, l’autore è Francesco Gennaro Triolo

Nei messaggi lasciati ai centralini di Carabinieri e Guardia di finanza si era capito subito che il telefonista fosse a conoscenza della zona nella quale il sostituto procuratore Lombardo abita. Come confermato nella conferenza stampa di questa mattina i messaggi erano sempre brevi ed espliciti: “Siamo pronti a uccidere il giudice Lombardo”, oppure “È pronta la festa per il giudice Lombardo al Parco Caserta” o ancora “C’è una bomba al Parco Caserta per il giudice Lombardo” fino al più inquietante “Ore 20.37 il giudice Lombardo è rientrato in casa” che faceva capire come lo stessero controllando. Stesse minacce in fotocopia per il capo della Dda: “Siamo pronti a uccidere il giudice Gratteri”.

Così i finanzieri dopo una breve ma intensa indagine hanno ricostruito che le chiamate arrivavano dalle cabine telefoniche in viale Calabria, via 25 luglio e piazza Garibaldi a Reggio, riuscendo ad individuare anche l’autore. Ora ovviamente le indagini verranno approfondite per capire quali possano essere i mandanti di questi messaggi minatori.

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