Ieri, 21 dicembre, Monsignor Francesco Nolè, Vescovo dell’Arcidiocesi Cosenza-Bisignano, ha fatto visita all’Azienda Ospedaliera di Cosenza

Nella mattinata di ieri, 21 dicembre, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, è stata omaggiata della graditissima visita di Monsignor Francesco Nolè, Vescovo dell’Arcidiocesi Cosenza-Bisignano.
Tante sono state le tappe compiute dal Vescovo che drapprima, si è recato nelle unità Operativa di Oncologia Pediatrica, poi al reparto di Dialisi, di Oncologia Medica e di Psichiatria. Al centro della sua visita, il morale e lo stato d’animo dei tanti ammalati, ai quali ha offerto ascolto e sostegno, soffermandosi vicino i loro letti, in ciascun reparto visitato.
Ad accompagnare Monsignor Nolè nel corso della sua visita, sono stati il Commissario Straordinario, dr. Achille Gentile e il Direttore Sanitario Aziendale, dott. Mario Veltri.
Significativo il discorso tenuto dal Vescovo, nella Cappella dell’Annunziata, che è stato preceduto da un ringraziamento da parte del Commissario straordinario, portavoce dell’intera Azienda Ospedaliera, e dal saluto del Cappellano Padre.
Monsignor Nolè, dopo aver rivolto un doveroso ringraziamento a tutti gli operatori, si è soffermato sull’importanza dell’attenzione che ciascuno di loro, ha il dovere di rivolgere agli ammalati, in quanto persone che si confrontano e lottano quotidianamente con la malattia. “La Misericordia di Dio – ha affermato il Vescovo – si manifesta nell’accoglienza degli ultimi, dei poveri e di chi soffre”.
Al termine del discorso, la porta della Cappella dell’Annunziata, è stata indicata come Porta Santa. L’apertura ufficiale è prevista per le ore 23.30 del 24 dicembre.
Proprio dal 24 dicembre, fino al 7 gennaio, i Padri Cappellani saranno presenti per il Sacramento della Confessione. Grazie a questa concessione, i fedeli potranno ricevere l’indulgenza plenaria anche nella Chiesa dell’Ospedale Annunziata.
L’Arcivescovo ha proseguito la visita, recandosi, su invito dell’Associazione ALT – Associazione Lotta Tumori – alla Unità Operativa di Radioterapia, dove è stato accolto con grande entusiasmo, sia dai pazienti che dagli operatori.
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