Si è tenuto domenica sera, in una suggestiva cornice dalle profonde risonanze storiche, sullo sfondo del Duomo della Madonna della Serra di Montalto Uffugo, illuminato da una sinfonia di luci e note d’ autore, l’ ennesimo appuntamento con il Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo.
Dopo lo straordinario successo di Nicola Piovani e la sua coinvolgente musica, Montalto regala ancora brividi e incanto, questa volta con uno spettacolo dalle tinte fortemente raffinate, dominato dall’esperienza illustre del Maestro Peppe Vessicchio, Direttore d’Orchestra del Festival di Sanremo dal 1990 e volto noto ai giovani per la sua partecipazione al programma “Amici”, accompagnato dall’Orchestra del Sesto Armonico assieme alla quale il Maestro ha fondato un movimento, battezzato “Musica armonicoculturale” e da prodigiose voci di soprani e tenori, oltre che da talentuosi interpreti locali.

In un’alternarsi di sinfonie, brani d’autore, colonne sonore e assoli strumentali che hanno ipnotizzato l’attenzione dei presenti, “Montalto ritrova la sua virtuosa capacità di centro culturale, rinnovando attraverso le proposte dell’ ormai celebre Festival, diretto da Enrico Provenzano, l’eccellenza di un ideale artistico realmente sensibile a tutto ciò che è raffinato e di esplosiva capacità comunicativa”, come afferma l’Assessore alla Cultura Emilio D’Acri.
Uno scenario musicale variegato, che ha visto interpretazioni musicali di grande spessore artistico, come quella della colonna sonora de “Il postino” di Troisi, oltre a ripercorrere le più belle note de Festival Di Sanremo.
Dinanzi ad un’ affollata platea di ospiti e un pubblico sognante e rapito all’ atmosfera magica della serata , si è espresso il Maestro Vessicchio affermando che “la musica ha un profondo valore sociale” e rinnovando “il valore inestimabile della musica napoletana, dove per napoletana si intende quella musica che nasceall’ interno del Regno di Napoli che comprendeva anche la Calabria, culla di grandi talenti”.
Soddisfazione e plausi per l’Amministrazione Comunale e per il Sindaco Pietro Caracciolo che ringrazia la Confcommercio, la famiglia Rizzo che hanno reso possibile, grazie al loro supporto, l’iniziativa e afferma “come l’amministrazione abbia voluto fortemente rinnovare l’esperienza prestigiosa del Festival Internazionale Leoncavallo, nonostante le difficoltà che attraversano le casse comunali, per dare a Montalto quel prestigio e eccellenza che le è propria ed è inespugnabile”.
Non resta altro che aspettare il prossimo appuntamento, programmato per la fine di agosto, che avrà l’onore di avere protagonista un professionista celebre, che ha fatto metà della storia della musica italiana: Mogol.
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