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Montalto Uffugo, Pro Loco Valle Kratis: indetto il premio letterario nazionale “Beata Elena Aiello”

di Annalisa Ioele

La Pro Loco Valle Kratis di Montalto Uffugo, con il patrocinio del Comune e dell’UNPLI Calabria, ha indetto la prima edizione del premio letterario nazionale “Beata Elena Aiello”. L’iniziativa vuole ricordare una figura importante della storia locale, conosciuta come la “Monaca Santa”.

Premio letterario nazionale Beata Elena Aiello

Il premio letterario è aperto a tutti i maggiorenni e invita a riflettere sui valori di speranza, solidarietà, fratellanza, amore e rispetto verso il prossimo e il territorio. Il concorso si articola in tre sezioni: poesia in lingua italiana, racconti brevi e poesia in vernacolo calabrese. Le opere saranno valutate da una giuria di esperti e i vincitori saranno premiati il 14 settembre nel Palazzo Alimena di Montalto Uffugo, durante una manifestazione dedicata alla figura della Beata Elena Aiello. Nel corso della serata verranno lette in pubblico le poesie e alcuni brani dei racconti vincitori.

I premi per le sezioni di poesia in italiano e racconti brevi prevedono 250 euro e targa personalizzata al primo classificato, 150 euro e targa al secondo, 100 euro e targa al terzo. Per la sezione di poesia in vernacolo calabrese è previsto un premio di 250 euro e targa personalizzata al primo classificato. Saranno inoltre assegnati un premio della critica ad una poesia e un premio speciale “Pro Loco Valle Krathis” ad un racconto che avrà saputo narrare l’amore per il territorio di Montalto Uffugo. La giuria si riserva la possibilità di assegnare menzioni di merito ad altre opere meritevoli.

Chi era Elena Aiello?

Nata a Montalto Uffugo nel 1895, Elena Aiello, terza di nove figli, ha dedicato la sua vita alla fede e alla carità. Nel 1928 fondò a Cosenza l’Istituto delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, ispirato alla Passione di Gesù e alla carità di San Francesco da Paola. La sua opera si è concentrata sull’educazione cristiana di bambini abbandonati, con la creazione di istituti per orfani e un istituto magistrale per le ragazze che uscivano dagli orfanotrofi. Nel 1948 la sua congregazione ottenne l’approvazione ecclesiastica. Durante il Giubileo del 1950, incontrò Papa Pio XII, che elogiò la sua opera, definendola “fondata sulla Provvidenza”.

La “Monaca Santa” è un’icona di santità per Cosenza e l’intera provincia. Madre amorevole per molte ragazze cresciute senza famiglia, sposa devota di Gesù, con il quale condivise le sofferenze della Passione, ricevendo le stigmate dal 1923 fino alla morte. Fu un punto di riferimento per molti cristiani, prodigandosi per gli altri e portando avanti la sua “Opera grandiosa”, dedicata ai più deboli e bisognosi, in particolare ai bambini. La perdita prematura della madre, le sofferenze fisiche e la passione di Cristo vissuta sulla sua pelle non hanno mai arrestato il suo cammino di fede, sempre rivolto all’amore per la vita e per il prossimo.

Un premio per ricordare Elena Aiello e coltivare i valori di solidarietà

Una lodevole iniziativa quella della Pro Loco Valle Kratis che, attraverso questo premio letterario, non solo onora la memoria di una figura esemplare come la Beata Elena Aiello, ma stimola anche la riflessione sui valori fondamentali che hanno ispirato la sua vita. Un invito alla creatività e all’impegno civile, rivolto a tutti coloro che desiderano esprimere attraverso la scrittura il proprio amore per il prossimo e per il territorio. Un’occasione per riscoprire le radici della nostra storia e per costruire insieme un futuro di speranza, solidarietà e fratellanza, seguendo l’esempio luminoso della “Monaca Santa”. Un appuntamento da non perdere il 14 settembre a Montalto Uffugo, per celebrare la cultura, la fede e l’impegno sociale nel segno di una donna straordinaria.

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