Il sindaco esprime il cordoglio dell’Amministrazione di Palazzo dei Bruzi per la scomparsa della nota maestra di danza.
“Con Mirella Castriota scompare una pioniera della diffusione dell’arte tersicorea sul territorio di Cosenza e dell’area urbana. La città di Cosenza le è grata per aver contribuito alla formazione di tantissime allieve ed allievi che nella danza hanno trovato non solo, quando è accaduto, soddisfazioni di tipo professionale, ma anche e soprattutto codici comportamentali che ne hanno forgiato il carattere, il portamento e le stesse regole del vivere civile”.
Con queste parole il Sindaco di Cosenza Franz Caruso ha espresso il suo più profondo cordoglio e quello dell’intera Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi per la scomparsa della signora Mirella Castriota, direttrice della storica scuola di danza “Dance Studio” di Rende, attiva sin dal 1980, e che aprì una sede anche a Cosenza sulla statale 19 bis, in prossimità di via Padre Giglio.
“In realtà la signora Mirella Castriota – ha aggiunto il Sindaco Franz Caruso – ebbe con la città di Cosenza un legame solido ed antico che risale ad ancor prima che si radicasse a Rende, quando proprio nella nostra città mise radici con la Mini Accademia di Danza “Iorio-Castriota” nella sede di via Roma numero 5. Ma questo legame con Cosenza – ha aggiunto Franz Caruso – si consolidò ulteriormente all’atto della nascita della compagnia di balletto Skanderbeg che, con il suo corpo di ballo, prese parte a diverse stagioni liriche del teatro “Rendano”, soprattutto sul finire degli anni ’80 e agli inizi dei novanta, con spettacoli e allestimenti importanti come “La vedova allegra” nel 1988, “Coppelia” nel 1989 e “Danza e Cinema” nel 1990, per citare quelli più rappresentativi. Così come in questo doloroso momento è stato fatto dalla quasi totalità delle allieve e degli allievi – ha aggiunto Franz Caruso – anche la città di Cosenza la ricorda con affetto e ammirazione, per il contributo che ha offerto alla diffusione della danza, nelle sue molteplici manifestazioni e discipline, non solo quella classica, ma anche perché i suoi insegnamenti, impregnati di rigore e di una solo apparente severità, hanno forgiato intere generazioni di giovani cosentini che oggi esprimono gratitudine sincera a quella che può a giusta ragione considerarsi un’autentica maestra di vita”.
Il Sindaco Franz Caruso ha poi espresso ai familiari di Mirella Castriota, in particolare alla figlia Patrizia, con il marito Gianfranco Mastroianni e al nipote Francesco, avviato ad una luminosa carriera artistica, le sue più sentite condoglianze insieme a quelle dell’Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi.

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