Il cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, il giornalista del Quotidiano del Sud che viveva da anni sotto scorta, considerato “uomo libero” capace di di sfidare la ‘Ndrangheta
Michele Albanese è stato un cronista collaboratore del Quotidiano del sud e dell’ANSA. Morto all’ospedale di Cosenza all’età di 63 anni, Michele Albanese, viveva a Cinquefrondi, nella città metropolitana di Reggio Calabria. Lascia la moglie Melania e le due figlie Maria Pia e Michela. La nostra redazione esprime le più sentite condoglianze e vicinanza ai familiari.
Il cordoglio del Sindaco Franz Caruso per la scomparsa del giornalista Michele Albanese
“Con Michele Albanese scompare un giornalista con la schiena dritta, serio e capace, che ha sempre messo al primo posto la ricerca della verità, anche a rischio della propria vita, nel pieno convincimento che il giornalismo sia ancora il cane da guardia della democrazia”. Sono le parole del Sindaco Franz Caruso appena appresa la notizia della scomparsa del giornalista calabrese, Michele Albanese, costretto a vivere per lungo tempo sotto scorta, perché minacciato a seguito delle sue inchieste condotte senza lasciarsi intimorire.
“Michele Albanese ha rappresentato e continuerà a rappresentare – ha aggiunto Franz Caruso – un fulgido esempio di quel giornalismo che non arretra di fronte ad alcun tipo di condizionamento e che non si lascia imbavagliare, consapevole di essere invece il granitico baluardo della legalità e della tutela dei diritti e dei valori della comunità. Non è facile vivere sotto scorta e Michele Albanese ha abbracciato questa condizione come se fosse il fardello di cui farsi carico per proseguire a testa alta e senza timori le sue tante battaglie, combattute per il trionfo della verità e della giustizia”.
Il Sindaco ha poi ricordato la partecipazione di Michele Albanese ad una iniziativa a Palazzo dei Bruzi nel 2022. “Si presentava il libro che la collega della RAI calabrese Gabriella d’Atri gli aveva dedicato: “La ribellione di Michele Albanese” edito da Castelvecchi e nel quale l’autrice si era proposta di capire le sfumature della vita sotto scorta di Michele Albanese e di come riuscì a sopportare il peso delle restrizioni cui ha dovuto sottostare. In questo triste momento – sottolinea ancora il Sindaco di Cosenza – ci vengono in mente e suonano come monito le parole che Michele pronunciò nel nostro salone di rappresentanza : “credo che il mestiere del giornalista abbia ancora un ruolo e serva a far comprendere scenari e contesti che altrimenti non emergerebbero. Bisogna essere i difensori civici dei vari territori, senza paura, senza timore, ma con la speranza di cambiare questa terra che conosciamo bene. E’ una terra dalle grandissime potenzialità, ma che ha condizionamenti imponenti verso i quali occorre reagire in tutti i modi”.
Nel suo messaggio di cordoglio il Sindaco Franz Caruso ha espresso, infine, la vicinanza personale e quella dell’intera Amministrazione comunale di Cosenza alla moglie di Michele Albanese, signora Melania e alle figlie Maria Pia e Michela.
Morte Michele Albanese, il cordoglio della CISL Calabria e del Segretario Generale Giuseppe Lavia: “Vicini alla famiglia e ai colleghi di lavoro”
La CISL Calabria esprime profondo dolore e sincero cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista coraggioso e testimone instancabile di una Calabria che non si piega alla prepotenza criminale.
“Con Michele Albanese perdiamo non solo un cronista di razza, ma un presidio di libertà e legalità per l’intero territorio regionale,” dichiara il Segretario Generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia. “Dalla sua storica postazione al Quotidiano del Sud, Michele ha saputo raccontare le piaghe della nostra terra con un rigore e una schiena dritta che lo hanno reso un esempio per tutti noi. La sua scelta di non voltarsi dall’altra parte, pagata con una vita sotto scorta dal 2014, resta un’eredità morale pesantissima e un monito per chiunque operi nelle istituzioni e nel sociale.”
Ricordiamo l’impegno profuso nella Federazione degli Edili della CISL negli anni 80, per i diritti dei lavoratori e per lo sviluppo del Comprensorio di Gioia Tauro e del suo Porto. Il compianto giornalista, attraverso scoop coraggiosi e inchieste puntuali, ha svelato i meccanismi oppressivi della ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro e oltre, diventando voce di chi non ha voce.
“In questo momento di profonda tristezza,” conclude Lavia, “tutta la CISL calabrese si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Melania, alle figlie Maria Pia e Michela e ai colleghi della redazione. Il modo migliore per onorare la memoria di Michele sarà continuare a lottare quotidianamente per una Calabria libera dal condizionamento mafioso, proprio come lui ha fatto fino all’ultimo giorno.”
Cordoglio di Unindustria Calabria per la scomparsa di Michele Albanese
Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, stimato giornalista calabrese, firma tra le più apprezzate dell’intero panorama regionale. Albanese, che ha saputo raccontare la Calabria con il necessario coraggio, dal 2014 ha vissuto sotto scorta, pagando con la libertà personale il suo modo di interpretare il giornalismo. Alla famiglia di Michele Albanese e ai suoi colleghi del Quotidiano del Sud,
Unindustria Calabria rivolge le più sentite condoglianze.
Il segretario regionale di Azione Calabria: “Sfidò la ’ndrangheta senza mai arretrare”
Il segretario regionale di Azione Calabria Francesco De Nisi esprime profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, cronista sotto scorta dal 2014 per le sue inchieste sulla criminalità organizzata.
«Con Michele Albanese – dichiara De Nisi – la Calabria perde un professionista rigoroso e un uomo libero, che ha scelto di non piegarsi mai alle intimidazioni della ’’Ndrangheta. La sua vita, segnata dalla necessità della scorta, è stata la testimonianza concreta di quanto sia ancora alto il prezzo della verità nella nostra terra».
De Nisi ricorda «il coraggio silenzioso e quotidiano» di Albanese, «la determinazione nel raccontare i fatti senza sconti, senza ambiguità, senza timori reverenziali». Un impegno che, sottolinea il segretario regionale di Azione, «ha rappresentato un presidio fondamentale di legalità e democrazia per l’intera Calabria».
«La sua scomparsa – prosegue – impone a tutti noi una riflessione profonda. Difendere il lavoro dei giornalisti che indagano sui poteri criminali significa difendere la libertà di ciascun cittadino. La memoria di Michele Albanese non può restare solo nel cordoglio: deve tradursi in un rinnovato impegno delle istituzioni e della società civile contro ogni forma di sopraffazione mafiosa».
«Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene – conclude De Nisi – giungano la mia vicinanza personale e quella di tutta la comunità di Azione. La Calabria onesta oggi piange un suo figlio coraggioso, ma non dimenticherà il suo esempio».
Il cordoglio dell’Annunziata per la morte del giornalista Michele Albanese
L’ Azienda ospedaliera di Cosenza partecipa, con profondo cordoglio, alla scomparsa di Michele Albanese, avvenuta questa mattina nell’ospedale Annunziata dove il giornalista era ricoverato da un po’ di tempo, per una grave patologia.
La comunità dell’Annunziata si stringe al dolore dei familiari ed esprime sincera vicinanza e partecipazione al lutto collettivo che ha colpito la comunità calabrese, il mondo dell’informazione e tutte le persone che riconoscono in Michele Albanese un esempio di coraggio civile, impegno etico e responsabilità sociale.
Giornalista di alto profilo umano e professionale, voce libera, rigorosa e coraggiosa, Michele Albanese ha rappresentato un presidio di legalità e verità, incarnando i valori più autentici del servizio pubblico e della difesa dei diritti fondamentali.
L’ Ospedale Annunziata di Cosenza si unisce al dolore della famiglia, dei colleghi giornalisti e dell’intera comunità calabrese, rendendo omaggio alla memoria di un uomo che ha dedicato la propria vita alla libertà di stampa ed è stato testimonianza terrena dei valori della legalità e del riscatto del popolo calabrese.
Cirillo: cordoglio del Consiglio regionale della Calabria per la scomparsa del giornalista Michele Albanese
«La scomparsa di Michele Albanese priva la Calabria di una voce autorevole e di un professionista che ha saputo raccontare con rigore, passione e senso di responsabilità il nostro territorio».
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprimendo il proprio cordoglio per la morte del giornalista Michele Albanese.
«Il suo impegno nel mondo dell’informazione – prosegue Cirillo – ha rappresentato un presidio di libertà e di verità, sempre orientato alla tutela della dignità della persona e alla difesa dei valori democratici. Alla famiglia, ai colleghi del Quotidiano del Sud e all’intera redazione del giornale, va la vicinanza mia e dell’intero Consiglio regionale della Calabria».
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