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Musica, linguaggio universale: a Cerisano l’importanza dell’arte per abbracciare ogni differenza

Il simposio avrà come tema “Musica e disabilità”, con l’evento aperto ad educatori, operatori del terzo settore, famiglie e appassionati. Sarà un’occasione di riflessione, formazione e confronto sul ruolo della musica come strumento di inclusione, espressione e crescita per le persone con disabilità.

Musica a Cerisano

Previsti gli interventi di Francesca Somma, vice presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Agostino Marzella, consigliere delegato Uici Cosenza e responsabile Way Radio Cosenza, Giuseppina Monaco, musicoterapista, Fabrizio Zecca, direttore d’orchestra e compositore, Stefania Belvedere, giornalista, Fra’ Gaetano Amoruso, dell’Ordine dei Frati Minori.

“L’Oasi Music Center di Cerisano (che ha la sua sede ufficiale all’interno dell’Oasi di Sant’Antonio, ndr) – spiega il direttore Gianluca Zecca – si impegna a promuovere laboratori musicali accessibili e attività inclusive che permettano a tutti i bambini, con o senza disabilità, di vivere la musica in modo partecipativo e significativo. Perché tutti hanno diritto a suonare la propria melodia. Crediamo fermamente che la musica possa essere un linguaggio universale, capace di abbattere ogni barriera”.

Il simposio di venerdì si concluderà con un momento musicale partecipato, che vedrà esibirsi musicisti ipovedenti e non vedenti, “simbolo – ribadisce Zecca – di una comunità aperta, accogliente e pronta a valorizzare ogni talento”.

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