Un nuovo organismo promosso dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori che ha obiettivo di valorizzare il protagonismo giovanile nelle politiche di rigenerazione e rilancio del Mezzogiorno.
L’incontro, che segna un momento importante nel dibattito sul futuro delle aree interne e meridionali del Paese, è stato introdotto e moderato dall’avvocato Pierluigi Aliperta, esperto di sviluppo territoriale. Ad aprire i lavori è stato Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo promotore.
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti delle principali forze politiche parlamentari, tra cui: Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati (M5S); Annarita Patriarca (FI), vicepresidente dell’Intergruppo; Marco Sarracino (PD), con delega nazionale alla coesione territoriale; Riccardo Magi (Più Europa); Davide Faraone (Italia Viva); Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra).

Nel corso della mattinata è stata annunciata la composizione della nuova Commissione in cui l’avvocato Aniello Iervolino ha assunto il ruolo di Presidente e Martina Pepe di coordinatrice.
Ampio spazio è stato riservato al racconto di esperienze dal territorio, con il contributo di giovani attivisti e professionisti impegnati in prima linea nella valorizzazione del Sud.
Alla presentazione hanno preso parte, fra gli altri, quattro giovani rappresentanti calabresi:
– Angelo Curcio, Referente Giovani M5S Istmo (CZ)
– Mara Cipolla, Referente Giovani M5S Belvedere Marittimo (CS)
– Gabriele D’Ambrosio, Referente Giovani M5S Cosenza (CS)
– Cristian Basile, Attivista M5S Montalto Uffugo (CS)
La delegazione calabrese tramite la dottoressa, nel settore farmaceutico, Cipolla, che sarà impegnata insieme ad Angelo Curcio nei lavori della commissione, ha portato un contributo molto apprezzato riferito soprattutto alle questioni delle politiche sanitarie, ospedaliere territoriali della Calabria.
“Il bilancio della Regione Calabria è vincolato per il 70% ai costi di gestione della sanità e tutto questo con strutture ed erogazione di servizi assolutamente insufficienti che generano ulteriore debito nei riguardi delle regioni verso le quali i calabresi si rivolgono con dei veri e propri viaggi della speranza”
“Una sanità ingessata, commissariato ormai da quasi 15 anni e con un presidente di Regione che oggi ha pieni poteri, senza aver inciso in modo considerevole e concreto sul miglioramento dei servizi ospedalieri e territoriali e nonostante vi sia un bisogno Vitale di personale medico e paramedico la sanità continua ad essere appaltata”
“Vogliamo e dobbiamo liberare la Calabria da questo cappio oppressivo ed asfissiante e generare servizi moderni, efficaci, sia nella prevenzione, sia nella diagnosi e nella cura delle patologie”
“Gli interessi che si annidano in questo settore spesso collimano con quelli di una mafia potente che ha l’obiettivo di tenere basso il livello di efficienza per poter introitare finanziamenti su finanziamenti al solo scopo di riciclare meglio il denaro generato dal mercato della droga che porta la mafia calabrese ad essere la più potente, la più ricca la più pericolosa del mondo”
I rappresentanti calabresi hanno chiesto un interessamento particolare di questa speciale commissione anche ai fini di poter aprire le porte a queste professioni ai tanti giovani in possesso di requisiti accademici e di esperienza lavorativa perché tutto questo produca efficienza ed occupazione.
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