Il sindaco Occhiuto ha firmato la circolare per regolamentare l’utilizzo di botti troppo pericolosi per gli altri cittadini e per le cose
Festeggiare sì, ma con giudizio. Ecco perché il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, h voluto precedere le prossime celebrazioni natalizie e di Capodanno con un’ordinanza per evitare che fuochi d’artificio e botti possano provocare danni a persone e cose.

In particolare nel provvedimento si dispone il divieto di utilizzare, nel periodo dal 23 dicembre al 2 gennaio, su tutto il territorio comunale qualsiasi tipo di articolo pirotecnico come mortaretti, petardi, o simili, anche se di libera vendita, in luogo pubblico o in luogo privato da cui possa cadere su luoghi pubblici. Inoltre sono vietati fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS e fuochi pirotecnici, posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette.
Sempre fino al 2 gennaio “è vietata la vendita ambulante di ogni tipo di fuoco pirotecnico e la vendita di qualsiasi tipo di fuoco pirotecnico ai minori di anni 18” ed è “fatto divieto a tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private: finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute, ecc., di consentire a chicchessia l’uso delle dette aree private per la effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza”.
Nell’ordinanza sono anche disposte le sanzioni per i contravventori che partono da 25 euro per un massimo di 500, ma l’Amministrazione comunale si appella anche al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità della popolazione.
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