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Cosenza, la carica dei Babbo Natale a Palazzo dei Bruzi

Natale sotto tono a Cosenza, il gruppo consiliare Franz Caruso Sindaco: troppi debiti

La dichiarazione del gruppo consiliare Franz Caruso Sindaco a ruota libera sul Natale 2022 e sull’assenza di una città interamente vestita a festa

“Seppur tra mille difficoltà in un solo anno di governo della città l’Amministrazione Comunale guidata da Franz Caruso sta ottenendo già grandi risultati e questo dà fastidio ad ex sindaci, avversari e pseudo amici. Ne prendiamo atto e proseguiamo il nostro cammino, certamente irto e pieno di ostacoli, senza farci distrarre da chi al bene della collettività preferisce la polemica, la diatriba a prescindere e la promozione di feste e lustrini. I nostri interlocutori sono e rimarranno i cittadini, che vengono a trovarci a Palazzo dei Bruzi ed entrando nel Salone di Rappresentanza, ritornato alle sue funzioni di accoglienza e di ospitalità pubblica, ci dicono di sentire un bellissimo profumo di pulito.

Cosenza, la carica dei Babbo Natale a Palazzo dei Bruzi
Cosenza, la carica dei Babbo Natale a Palazzo dei Bruzi

Alla nostra comunità parliamo, infatti, un linguaggio chiaro e senza fronzoli. Illustriamo gli atti e le procedure che poniamo in essere ricordando doverosamente da dove si è partiti. Non come alibi, di cui non abbiamo assolutamente bisogno, ma per spiegare le ragioni delle decisioni assunte. E’ Natale, i cosentini tutti, a cominciare dal sindaco Franz Caruso, vorrebbero che la città fosse interamente vestita a festa, ma che non è possibile perché non ci sono risorse a causa del dissesto lasciato in eredità e per gli ulteriori debiti pari a circa 24 milioni di euro maturati in soli due anni, il 2020 ed il 2021, per la politica dei “circhi” dell’ex sindaco, lo possiamo dire o è lesa maestà?

Lo dobbiamo dire o no che le buche grandi come crateri presenti sulle strade cittadine non sono nate in questo anno di sindacatura di Franz Caruso, ma che rappresentano il risultato di un retaggio di cattiva amministrazione per il quale si è preferito puntare sull’apparenza, (luci, “circhi” e festini a suon di 500mila euro l’anno peraltro senza un’adeguata copertura), anziché ripristinare il manto stradale cittadino? Vogliamo parlare dell’Amaco o è una vicenda che dobbiamo dimenticare? La città è sporca, certo che è sporca, ma l’ha sporcata il sindaco Franz Caruso in un anno? Ci si è dimenticati delle montagne di rifiuti che invadevano addirittura interi marciapiedi trasbordando sulle strade? In un anno si poteva risolvere la situazione solo se Franz Caruso possedeva la bacchetta magica. Ciononostante la criticità è migliorata e ancor di più lo sarà appena si darà vita al nuovo Piano dei Rifiuti. Per non parlare delle politiche sociali, per le quali si fa fatica a capire che fine hanno fatto le risorse assegnate all’Ente.

Anche di quest’ultima situazione, del welfare cittadino, ne possiamo parlare o dobbiamo lasciare intendere che alcuni servizi sono stati ridotti perché il sindaco Franz Caruso è cattivo? Lo possiamo dire che per 10 anni l’ex sindaco ha pensato e curato solo l’immagine stereotipata di Cosenza, peraltro senza neanche tutelare e valorizzare il MAB, infischiandosene di dare risposte concrete ai cittadini sulla penuria d’acqua, sulla pulizia delle strade, sul verde pubblico, sui senzatetto, sulle disabilità, sulla manutenzione degli edifici scolastici e pubblici in generale, i cui tetti sono infiltrati d’acqua e crollano, come quello del Consiglio Comunale, per l’assenza di una manutenzione seria decennale?

L’Amministrazione guidata da Franz Caruso ha invertito la tendenza ed innescato la marcia del cambiamento preferendo la sostanza all’apparenza ed al vacuo. Responsabilità, trasparenza e legalità guidano il sindaco Franz Caruso che sta lavorando per dare una svolta e una nuova prospettiva al futuro di Cosenza e dei Cosentini, cercando di evitare un secondo dissesto”.

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