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Carabinieri

‘Ndrangheta: colpo al clan Gallace, arrestati due latitanti

Franco Aloi e Nicola Tedesco, latitanti dal 2013, sono stati trovati ed arrestati dai carabinieri in un albergo a Guardavalle

L’attività d’indagine dei i carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Catanzaro, della Stazione Carabinieri di Guardavalle e della Compagnia di Soverato, dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, si è conclusa la scorsa notte, con l’arresto dei latitanti Aloi Franco –  elemento di spicco della cosca Gallace-Gallelli, operante nei comuni di Badolato e Guardavalle con ramificazioni anche in Lazio e in lombardia – e Tedesco Nicola, entrambi appartenenti al clan Gallace.

Aloi  è il cognato di Vincenzo Gallace, boss dell’omonima cosca, ed attualmente già detenuto.

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I due, che erano latitanti dal mese di luglio del 2013, e sono stati rintracciati presso una struttura alberghiera di Guardavalle, dove si erano abilmente nascosti. Gli stessi, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l’accusa di associazione a delinquere di tipo mafioso.

Nella stessa operazione sono state arrestate anche altre due persone, accusate di favoreggiamento alla latitanza di Aloi e Tedesco.

La cattura dei due latitanti rappresenta un nuovo successo dell’Arma di Carabinieri della provincia di Catanzaro nella ricerca dei latitanti, che segue a quella di Gallace Cosimo Damiano, figlio del boss, e di Origlia Domenico, entrambi appartenente alla cosca Gallace Gallelli di Guardavalle.

Ulteriori dettagli saranno comunicati in una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 di oggi presso il Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro.

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