Banner Conad

Nella Sala Estemporanea del MACA esposta la raccolta differenziata

E’ una installazione ambientale satirica quella inaugurata il prossimo 19 dicembre nella Sala Estemporane del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

MACAPartirà sabato 19 dicembre, presso la Sala Estemporanea del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’istallazione ambientale  “Raccolta differenziata” di Arte Contemporanea. A curare il progetto ecologico è Silvio Vigliaturo, il quale attinge da due articoli pubblicati di recente su La Lettura del Corriere della Sera a firma di Stefano Bucci e Vincenzo Trione. Il tutto attinge da una svista dell’addetta alle pulizie del Museion di Bolzano che inavvertitamente ha gettato l’installazione, composta dai postumi di un party ben riuscito delle artiste Sara Goldschmied ed Eleonora Chiari; Trioni e Bucci dichiarano che ciò è frutto di una “perversa tendenza allo stupore effimero”.

L’installazione prende la forma di un labirinto composto da undici teli di grandi dimensioni che riportano i due articoli in questione e immagini di opere che hanno subito un trattamento simile a quella di Goldshmied e Chiari; la collezione riporta nomi dell’odierna arte concettuale, da Marcel Duchamp e Joseph Beuys.

L’opera nasce con intento satirico e viene palesato dalla presenza di un video che chiude il percorso; video nel quale vengono ripresi spezzoni di film e programmi televisivi che ironizzano sul mondo dell’arte e i suoi vizi raffigurando Alberto Sordi e Aldo, Giovanni e Giacomo passando poi per Corrado Guzzanti.
Come ogni approccio satirico alla realtà, però, anche quest’opera trasfigura con il riso una chiamata d’allarme e una presa di posizione: “si guarda con sufficienza il momento del saper fare e della consapevolezza tecnica; si celebra il fortuito, il casuale; e si difende la convinzione secondo cui l’arte contemporanea sarebbe una setta chiusa. […] Basta con queste cialtronerie, l’arte è una cosa seria”

Condividi questo contenuto