Il Consiglio dei ministri (cdm) ha concluso il suo iter con la nomina di 42 sottosegretari del governo Conte-bis, e tra i nominati c’è solo una calabrese. Si tratta di Anna Laura Orrico del M5s, 38 anni e cosentina, deputata della XVIII legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 stelle per il collegio di Cosenza, imprenditrice nel settore dell’innovazione Digitale e Sociale ed ora sottosegretario ai Beni Culturali.
Al M5s andranno 21 sottosegretari, 2 a Liberi e Uguali, 18 al Pd, mentre al Maie (Movimento associativo Italiani all’Estero) è stato confermato Ricardo Merlo, senatore italo-argentino, in rappresentanza degli italiani all’estero.
In attesa del giuramento che avverrà lunedì, come preannunciato dal ministro alle Politiche giovanili e allo sport Vincenzo Spadafora, è già possibile conoscere l’elenco dei viceministri e sottosegretari.
Saranno dieci i viceministri: all’Economia andrà Antonio Misiani per il Pd, e Laura Castelli (M5s).Allo Sviluppo economico andrà Stefano Buffagni ( M5s), che proviene dal Ministero per gli Affari regionali. Agli Esteri la riconferma di Emanuela Del Re (M5s) e Marina Sereni (Pd).
Gli altri viceministri sono: Giancarlo Cancellieri (M5s) alle Infrastrutture, alla Salute Pierpaolo Sileri (M5s) e Anna Ascani dei dem all’Istruzione. All’Interno andranno Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi del Movimento Cinquestelle.
Saranno, invece, 32 i sottosegretari, tra cui la calabrese Anna Laura Orrico, e tra i siciliani che faranno parte della squadra di governo ci saranno per l’appunto il viceministro all’Interno Vito Crimi (M5s) e palermitano, Giancarlo Cancellieri ( M5s) di Caltanissetta alle Infrastrutture, e tra i sottosegretari Stanislao di Piazza al Lavoro, senatore dei Cinquestelle e palermitano, Manlio Di Stefano che resta al Ministero degli Esteri, anche lui palermitano, ed infine Alessio Villarosa all’Economia, proveniente da Barcellona Pozzo di Gotto.
I due nuovi sottosegretari alla presidenza del Consiglio saranno Mario Turco (M5s) alla programmazione economica e investimenti e Andrea Martella (Pd) all’Editoria. Ai Rapporti con il Parlamento andranno Simona Malpezzi (Pd) e Gianluca Castaldi (M5s). Agli Affari europei Laura Agea (M5s).Agli Esteri con la Sereni e la Del Re ci saranno Ivan Scalfarotto (Pd), Manlio Di Stefano ( M5s) e Riccardo Merlo (Maie). Ad affiancare Vito Crimi e Matteo Mauri all’Interno ci saranno Achille Variati (Pd) e Carlo Sibilia (M5s). Alla Giustizia Vittorio Ferraresi (M5s) e Andrea Giorgis (Pd).Alla Difesa Angelo Tofalo (M5s) e Giulio Calvisi (Pd). All’Economia, con i viceministri Antonio Misiani e Laura Castelli andranno Pierpaolo Baretta (Pd), Alessio Villarosa (M5s) e Cecilia Guerra (Leu). Allo Sviluppo economico i sottosegretari Alessandra Todde (M5s), Mirella Liuzzi (M5s), Gianpaolo Manzella (Pd), Alessia Morani (Pd). Alle politiche agricole Giuseppe L’Abbate (M5s). All’Ambiente Roberto Morassut (Pd), alle Infrastrutture come sottosegretari Roberto Traversi (M5s) e Salvatore Margiotta (Pd). Al lavoro Stanislao Di Piazza (M5s) e Francesca Puglisi (Pd). All’Istruzione Lucia Azzolina (M5s) e Giuseppe De Cristofaro (Leu). Alla Cultura Anna Laura Orrico (M5s) e Lorenza Bonaccorsi (Pd). Alla salute il sottosegretario Sandra Zampa.
Sono state giornate intense per la nuova formazione giallorossa, tante le discussioni su alcune poltrone chiave, ma alla fine la trattativa si è conclusa con la distribuzione dei viceministri e sottosegretari.
Da questo momento in poi si potrà parlare di modello politico, che possa fungere da sistema ben organizzato al servizio della cittadinanza, rappresentata nelle aule Parlamentari.
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