Si sono incontrati ieri pomeriggio nella sala conferenza del Comune di Rende, il sindaco Marcello Manna, il sindaco del Comune di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo ed i rispettivi presidenti dei consigli: Mario Rausa e Gerardo Molinaro per discutere della necessità di affrontare con celerità il problema del nuovo ospedale pubblico.

La spinta proviene da tutte le forze politiche presenti nei due consigli comunali. Consiglieri di maggioranza e di minoranza accomunati dallo stesso obiettivo: produrre un documento congiunto attestante la massima disponibilità territoriale per la realizzazione del presidio ospedaliero.
I consigli comunali, difatti, si riuniranno ribadendo ogni apertura ad affrontare tale problematica. I Sindaci di Rende e Montalto Uffugo, in totale sintonia, hanno affermato all’unisono: “Riteniamo opportuno che vi sia un’interlocuzione più ampia con i soggetti dell’area urbana interessata per la realizzazione del polo sanitario. Auspichiamo che venga predisposto a breve un tavolo tecnico del quale dovranno essere parte attiva i nostri comuni, e certamente in quella sede daremo il nostro contributo fattivo volto al superamento dell’attuale fase di stallo, nell’interesse generale e non squisitamente territoriale, anche in considerazione della tematica di che trattasi che è di grande spessore e rilevanza”.
“Sentiamo l’obbligo di schierarci con il territorio -continuano i sindaci- nell’interesse non solo delle comunità che amministriamo, ma più in generale di tutto il territorio provinciale “. Stessa voce per tutelare la comunità a fronte di una problematica importante e sentita.
Si discute già della possibile collocazione della struttura che ricade nell’area di mezzo dei comuni di Rende e Montalto. “L’area vicina all’Università della Calabria è la più indicata per creare un polo sanitario. Perfetta sinergia: formazione accademica e sanità, similmente ad altre prestigiose strutture ospedaliere italiane. Il campus universitario calabrese è tra i migliori nel Sud Italia e tra i primi posti nella classifica di valutazione nazionale. Con la specializzazione anche in corsi di laurea in ambito medico-scientifico e nelle professioni sanitarie, possiamo ambire ad un’ulteriore crescita del nostro Ateneo, già eccellente in diverse discipline accademiche ed incubatore di illustri docenti alla guida dei nostri studenti” – hanno continuato il sindaco Marcello Manna ed il sindaco Pietro Caracciolo.
I due Comuni, dunque, ribadiscono disponibilità ad accogliere questa possibilità e richiedono un tavolo tecnico per non restare estranei, rispetto ad ogni discussione , e per dare il loro contributo fattivo per definirne i dettagli, rivendicando il ruolo di parte attiva e necessaria.
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