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Omicidio-suicidio a Reggio Calabria, probabile movente la gelosia

Omicidio-suicidio consumatosi a Reggio Calabria, la notte del 19 agosto scorso. I cadaveri trovati in decomposizione in un appartamento

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Omicidio-suicidio a Reggio Calabria, probabile movente la gelosia

Sono stati rinvenuti in un appartamento di Reggio Calabria, i cadaveri di due persone, un uomo e una donna di nazionalità romena. L’ipotesi è che si sia trattato di omicidio-suicidio, considerato che la donna sarebbe stata strangolata e l’uomo si sarebbe impiccato subito dopo il folle gesto.

La certezza della morte dei due, sarà chiarita dall’esame autoptico, che sarà eseguita sui due corpi ritrovati senza vita.

A far scoprire il tragico omicidio-suicidio, i vicini di casa, che sentendo un cattivo odore provenire dall’appartamento, hanno allertato i carabinieri, che sono subito intervenuti sul posto, scoprendo la tragedia, e lavorando alla ricostruzione di quanto accaduto. Proprio il cattivo odore proveniente dai luoghi, lascia ipotizzare che i fatti siano accorsi diversi giorni fa.

Secondo i primi accertamenti, sarebbe stata proprio la gelosia nutrita dall’uomo nei confronti della giovane moglie, il movente dell’omicidio-suicidio, avvenuto in quell’appartamento di Reggio Calabria. Tra l’altro sembrano essere tante le liti che i due da tempo consumavano, a causa della gelosia dell’uomo.

La coppia non aveva figli e non si ha conoscenza di eventuali parenti, residenti in città.

Gli inquirenti stanno raccogliendo quanti più elementi possibili sulla vicenda, e pertanto stanno interrogando vicini di casa e amici della coppia, cercando di capire quando siano stati visti vivi, l’ultima volta, prima dell’omicidio-suicidio.

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