Questa notte un ordigno ha fatto saltare in aria l’auto di Sigfrido Ranucci proprio sotto casa dove vive con la sua famiglia .
Per me non solo un amico ma un professionista come pochi, un giornalista libero, coraggioso e sempre alla ricerca della verità, che rispetta e crede fortemente nella grande funzione sociale del suo lavoro, non al soldo dei potenti.
Quando nessuno mi credeva, quando nessuno voleva ascoltarmi Sigfrido Ranucci ha dato voce non solo a me ma a tutti i calabresi onesti. Per questo lo ringrazierò sempre, perché no, non siamo tutti uguali.
La mia piena solidarietà e vicinanza a lui e a tutta la sua famiglia , per questo atto intimidatorio violento e pericoloso per tutti.
Pericoloso perché quando la libera informazione e la stampa sono sotto attacco lo è anche e soprattutto la democrazia.

Elisa Scutellá
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