All’ospedale San Francesco di Paola l’équipe del dottor Massimo Candela ha eseguito con successo un intervento al ginocchio di un 67enne grazie anche ad un navigatore. E’ il primo caso in Italia

L’ospedale di Paola si conferma all’avanguardia per quello che riguarda il settore ortopedico. E’ infatti il primo in Italia ad aver sperimentato con successo un intervento di protesi con sistema computerizzato.
Si trattava dell’unica soluzione possibile per un paziente 67enne affetto da un’artrosi che gli aveva causato il consumo totale della cartilagine tra femore e tibia provocando un dolore profondo ma anche molte limitazioni alla funzionalità dell’articolazione. A coordinare l’intervento è stata l’équipe guidata dal dottor Massimo Candela, primario di ortopedia all’ospedale San Francesco di Paola.
Il medico spiega così i passaggi essenziali dell’operazione e la sua unicità: “E’ stata effettuata un’artoplastica totale del ginocchio mediante l’ausilio del navigatore. Una tecnologia che ormai si può utilizzare liberamente anche in chirurgia ortopedica, per ottenere una precisione inferiore quasi ad un millimetro dei tagli chirurgici”.
Così risulta relativamente più semplice inserire le protesi e il polietilene che sostituisce il menisco danneggiato, senza possibilità di errori. “Questo tipo di interventi permette di effettuare una chirurgia mini invasiva, perché non andiamo a toccare il canale midollare del femore e quindi anche nel periodo post operatorio ci sono perdite ematiche minori, ma soprattutto ci permette di dare la stabilità al ginocchio”. E a vigilare sulla buona riuscita sono stati anche i tecnici dell’azienda che ha prodotto il sistema computerizzato.
Da oggi il paziente operato può così iniziare la mobilitazione passiva ed entro il fine settimana dovrebbe riuscire a camminare con l’ausilio delle stampelle, necessarie almeno per un mesetto in attesa di ritrovare la piena funzionalità dell’arto.
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