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Perina : “orgoglioso di giocare per questa maglia, resterei a Cosenza in qualsiasi categoria”

Abbiamo contattato telefonicamente il numero uno rossoblu Pietro Perina e parlato a 360° del difficile momento del calcio italiano e del prossimo futuro dell’estremo difensore andriese

Buongiorno Pietro, come stai ? sei rimasto a Cosenza con la tua famiglia o sei ritornato a casa ? 

“Buongiorno, tutto bene anche se restare a casa per tutto questo tempo non è facile per nessuno, io e la mia famiglia abbiamo deciso di rimanere a Cosenza in questo periodo.”

E’ difficile per un atleta allenarsi tutti i giorni da casa ? Non è proprio come farlo dal rettangolo verde di gioco con i propri compagni…

“Diciamo che non è così difficile allenarsi a casa, ti diverti anche, però è totalmente diverso allenarsi al campo e vivere l’aria dello spogliatoio”

Come passi il tuo tempo libero quando non ti alleni ?

“Il mio tempo libero è quasi unicamente dedicato alla famiglia, tranne un’ora la mattina e un’ora il pomeriggio che mi alleno, per il resto come ti ho detto cerco di dedicarmi quanto più tempo con mia moglie e mia figlia “

I vertici del calcio si stanno dividendo su una possibile ripresa dei campionati, qual’è il pensiero di Perina a tal riguardo ?

“Il mio pensiero, come quello della squadra, è di tornare a giocare il più presto possibile, perchè in primis vogliamo vivere tutti una “vita normale” e poi vogliamo cercare in tutti i modi di uscire fuori da questa situazione difficile di classifica”

Cercando di parlare un pò di calcio giocato, a tuo avviso quali sono state le difficoltà del Cosenza in questa stagione ?Perchè la squadra non è riuscita a tirarsi fuori dai guai come lo scorso campionato ? 

“purtroppo ci sono stati troppi alti e bassi quest’anno, pagando a caro prezzo errori di concentrazione soprattutto negli ultimi minuti che ci sono costati la perdita di partite. In questo momento ci troviamo in basso in classifica, però non dimentichiamo che mancano ancora 10 giornate alla fine del campionato ed abbiamo a mio avviso tutti i mezzi per tirarci fuori perchè ne abbiamo le qualità per farlo”

Come militanza in maglia rossoblu sei sicuramente uno dei calciatori dell’attuale rosa con più presenze, ormai dopo anni possiamo dirlo che ti senti un cosentino acquisito ?

E’ il mio sesto anno che sono a Cosenza, sono stati 6 anni bellissimi, dove sono maturato un sacco e mi sento di ringraziare tutta la società e il presidente per avermi portato in questa città. Come dici tu Piergiorgio, sono diventato un cosentino a tutti gli effetti, e sono orgoglioso di esserlo !

Pietro il tuo contratto con il Cosenza è in scadenza, si era parlato di un tuo prossimo rinnovo ma poi non è arrivata la fumata bianca, com’è la situazione ? per te la categoria di appartenenza potrebbe rappresentare un problema ? 

” Si è vero, sono in scadenza, si era parlato di rinnovo poi non abbiamo avuto il tempo  per mettere nero su bianco e sottoscrivere il contratto. In questo momento pensiamo prima a salvare il Cosenza, poi se Dio vorrà e tutte le due parti troveranno punti in comune, “questo matrimonio” potrà andare avanti…Io mi sento un cosentino acquisito e penso che la categoria non conti, rimarrei con questa maglia anche in altre categorie, il mio sogno ovviamente è quello di restare e rimanere in serie B con il Cosenza”

Grazie Pietro per l’intervista, un abbraccio virtuale , come ormai purtroppo siamo abituati a fare in questo periodo

“Grazie a te Piergiorgio e alla tua redazione sportiva, è stato un piacere rispondere alle domande. Un abbraccio e a presto…”

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