Interrogazione del consigliere comunale Miceli (5 Stelle) contro il decreto che chiuderà il Poliambulatorio di Quattromiglia di Rende

E lo fa snocciolando i numeri: “Trecentomila determinazioni l’anno, dieci punti prelievi nell’hinterland, un rapporto costante e umano creato nel corso della sua storia con l’utenza del territorio comunale e del suo comprensorio. Questo è un centro di eccellenza della sanità pubblica calabrese, su cui pende la spada di Damocle del Decreto del 21 luglio scorso promosso dall’attuale commissario della sanità calabrese Massimo Scura”.
Il Movimento 5 Stelle promette battaglia: “È un decreto ampiamente contestato in Palamento dal Movimento 5 Stelle, da ultimo con una interrogazione prodotta dalla deputata Dalila Nesci che ne chiede la revoca immediata. Com’è noto, con questo provvedimento si riorganizza la rete dei laboratori pubblici e privati ma di fatto si accelera sul processo di smantellamento della sanità pubblica a totale vantaggio delle strutture private”.
Ma Miceli ce l’ha anche con l’amministrazione locale: “Risulta incomprensibile l’assenza del sindaco Manna e delle sua maggioranza, evidentemente distratti dalla concretizzazione del grande ospedale privato a Rende che risulta essere un’altra (l’ennesima) scelta unilaterale di questo esecutivo di centrodestra che non ha ritenuto necessario portare il caso in Consiglio per garantire il giusto e democratico dibattito sull’iniziativa migliore da portare avanti a tutela dei diritti dei cittadini. Da qua la nostra interrogazione per sapere se sia intenzione della Giunta Comunale intervenire con forza e veemenza nei confronti del Governo centrale e della struttura commissariale per chiedere la revoca del Decreto n°84 del 21.7.2015”.
Inoltre i grillini vogliono sapere se siano già stati sono presi provvedimenti per mantenere una soddisfacente qualità del servizio sanitario sul territorio del Comune di Rende e se siano stati contattati gli altri sindaci dei Comuni in cui sono presenti punti prelievo collegati al Poliambulatorio di Quattromiglia per studiare una strategia d’azione comune.
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