I lavori sono stati a curati dal Dr Franco Moschella e dalla Dr.ssa Francesca Liotta. Direttori, rispettivamente, dell’UOC Medicina Emergenza-Urgenza e dell’UOC Anestesia e Rianimazione del presidio ospedaliero “S. Maria degli Ungheresi” di Polistena dell’ASP di Reggio Calabria.

????? ?? ???? ??????? [POCT] è la gestione delle analisi chimico cliniche urgenti o emergenti nei dipartimenti di Pronto Soccorso o di Terapia Intensiva, dove l’acquisizione dei più importanti parametri biochimici in pochi minuti permette di orientare al meglio decisioni cliniche estremamente critiche.
Inoltre, la continua evoluzione del Sistema Sanitario pone sempre più l’attenzione su una diversa organizzazione degli Ospedali e su una nuova presa in carico complessiva della medicina territoriale per i pazienti che potrebbero evitare l’uso improprio dell’ospedale.
L’organizzazione, la gestione di una rete di strumenti e dei dati analitici conforme agli standard qualitativi richiesti dai Clinici, diventa un nuovo ambito di attività interdisciplinare tra i Sanitari e le Ingegnerie Cliniche delle Aziende Sanitarie. Di questo si è discusso in un articolato dibattito con Maria Stella Lopresti e Carmen Zagaria referenti dell’ASP di Reggio Calabria per il Rischio Clinico e per la Programmazione e Controllo.
Il convegno ha avuto l’intento di creare conoscenza e consapevolezza nell’utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie, che si pongono, attraverso un attento percorso di HTA, come valido supporto alla gestione decentralizzata del paziente.
Decentralizzare le analisi di laboratorio è un passo essenziale per ottimizzare i percorsi diagnostici, accelerare la presa in carico dei pazienti, prendere decisioni più tempestive e gestire meglio la malattia, qualsiasi essa sia. Per questo, i sistemi POCT assumono una vera rilevanza strategica.
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