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Politica, necessaria maggiore partecipazione e risveglio delle coscienze

Amiche e amici, in questi giorni gli scritti che sto pubblicando sui social, concernenti l’attuale e delicata situazione politica, non nascondono presunzioni alcune.

Nella mia variegata esperienza umana e professionale ho avuto la fortuna di essere discepolo di grandi Maestri, che ho ascoltato con ammirazione e brama di apprendere.

Ermanno Cribari
Ermanno Cribari

Ho così maturato una certa sensibilità e prudenza verso il giudizio, il pregiudizio, la conoscenza, le ragioni, la Verità. So bene, quindi, quanto sia nebuloso oggi il campo entro il quale un cittadino cerca e trova informazioni, quanto sia difficile dare attendibilità a una fonte in un sistema globalizzato che “usa” diffusamente i media per gestire la conoscenza, non per tutelarla e promuoverla lealmente.

In tale contesto fortemente dopato, è veramente difficile farsi un’opinione o, per meglio dire, un’opinione su qualcosa che “forse” è vero. Siamo, inoltre, calati in un “progetto politico” che prevarica troppo spesso le sovranità nazionali, incentrato sul denaro e influenzato massimamente dalla finanza, che fa le guerre per ragioni di profitto, che crea i malati cronici per garantirsi lustri di consumo di farmaci, che fa mangiare spazzatura per profitto, travestendola da elisir di lunga vita.

La menzogna, insomma, è strumentale e necessaria a questo quadro in cui l’Uomo è messo ai margini delle decisioni, divenuto primo attore del consumo indotto, propedeutico all’arricchimento di pochi, indispensabile fruitore di un “senso” della felicità legato soltanto al possedimento e non all’essere, non all’anima.

Siamo vittime di una raffinata quanto iniqua e scellerata politica i cui protagonisti sono sovente (ma è pressoché impossibile conoscerne i nomi) i tasselli della strada impervia le cui pietre miliari sono la disinformazione, l’incoerenza, l’incapacità, il not-sense, la mancanza di rispetto e di pudore, l’amoralità, tutti potenti motori accesi da chissà chi e ai quali molti rispondono SI sine ratio, in cambio di orticelli soleggiati, dimentichi delle immense pianure dove latita l’Uomo, dove scompare l’Uomo divenendo fantasma, insieme ai suoi bisogni e la propria dignità.

Detto ciò, poco m’interessa di Salvini, Di Maio, Renzi, ecc. perché so di non conoscerli. M’interessa, al contrario, continuare il mio personale percorso che attenziona il dato macroscopico da cui i particolari dipendono.

Uno dei miei più grandi maestri, economista conosciuto e apprezzato in campo internazionale, mi ripeteva spesso: “Cribari, per capire la macroeconomia occorre pensar semplice”.

Matteo Salvini Luigi Di Maio
Matteo Salvini Luigi Di Maio

E in quel semplice c’era anche l’esortazione a spogliarmi quanto più possibile di ciò che avevo appreso con una certa “inconsapevolezza”, a cominciare dall’età scolastica. Costruire la propria identità, maturare principi, modellare i propri valori in mancanza di Verità è un pericolo immenso, perché ti relega a vivere una vita che non avresti voluto, comunque una vita che hanno scelto altri in tua vece.

E’ per questo che la Lega ha avuto successo al Sud, dopo che per tanti anni ha insultato, offeso, mortificato tutti noi, la nostra Storia, che ci vide padri dell’intera civiltà occidentale. E’ per questo che in molte città meridionali sono intitolate strade e piazze a Camillo Cavour. E’ per questo che si è tentato di cancellare Via Riccardo Misasi a Cosenza. Abbiamo cresciuto proprio per questo i nostri figli con le merendine, contenitori esemplari di sostanze tossiche. E’ per questo che il testo integrale del nostro Inno è conosciuto da pochi.

E’ per questo che invito me e voi ad inseguire sempre la Verità, a dubitare, ad essere presenti quando leggiamo e ascoltiamo. Invito me e voi ad essere più garbati con le nostre intelligenze, le nostre coscienze!

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