Il primo trimestre di Poste Italiane nell’era di “the connecting platform” parte con il piede giusto
Con ricavi superiori a 3 miliardi e contributi da tutti i segmenti di business, il Gruppo guidato dall’AD Matteo Del Fante ha infatti realizzato aumenti del 14% del risultato operativo, a 706 milioni, e del 16% dell’utile netto, a 501 milioni. Sono questi i primi numeri, calcolati al netto di plusvalenze nella gestione del portafoglio BTP, figli dell’esecuzione del nuovo Piano Strategico 2024-2028, prodotti dalla costante attenzione sui risultati commerciali e dalla razionalizzazione dei costi.

Abbiamo conseguito risultati di qualità su tutti i fronti e da ciascuna delle nostre quattro unità di business – ha sottolineato l’AD Del Fante presentando i risultati agli analisti internazionali. Adesso, ha aggiunto, è necessario continuare ad attuare il piano in modo rigoroso, con un continuo focus sulla razionalizzazione dei costi per contenere l’impatto dell’inflazione. E mentre il nuovo piano dispiega i suoi effetti, la più grande piattaforma “phygital” d’Italia continua ad investire massicciamente nella tecnologia, con l’obiettivo di migliorare costantemente l’esperienza e la fedeltà dei suoi 30 milioni di clienti.
IL 2024 HA REGISTRATO UN OTTIMO AVVIO IN TUTTE LE DIVISIONI DI BUSINESS
RICAVI DEL PRIMO TRIMESTRE 2024 IN CRESCITA DEL 6% SU BASE ANNUA A € 3,05 MILIARDI
CONTINUA L’ATTENZIONE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI PER ATTENUARE L’IMPATTO DELL’INFLAZIONE
CONSISTENTE CRESCITA DELL’UTILE OPERATIVO NEL PRIMO TRIMESTRE 2024, PARI AL 14% SU BASE ANNUA, CHE SI ATTESTA A € 706 MILIONI, GRAZIE AL MODELLO DI BUSINESS DIVERSIFICATO
UTILE NETTO PARI A € 501 MILIONI, IN CRESCITA DEL 16% A/A
RACCOLTA NETTA POSITIVA NEI PRODOTTI DI GESTIONE DEL RISPARMIO E IN QUELLI ASSICURATIVI, CON DEPOSITI RETAIL STABILI
STATO PATRIMONIALE SOLIDO E POSIZIONE PATRIMONIALE CONSISTENTE: PAGAMENTO DEL SALDO DEL DIVIDENDO PARI A € 0,56 PER AZIONE A FINE GIUGNO 2024 (€ 729 MILIONI DI DIVIDENDI TOTALI)
RISULTATI COMPLETAMENTE IN LINEA CON IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI FINANZIARI E DI REMUNERAZIONE DEGLI AZIONISTI DEL CAPITAL MARKETS DAY 2024.
· NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024, I RICAVI SI ATTESTANO A € 3,0 MILIARDI, REGISTRANDO UN AUMENTO DELLO 0,8% SU BASE ANNUA (IN CRESCITA DEL 6% SU BASE ANNUA AL NETTO DI MINORI PLUSVALENZE REGISTRATE NEL TRIMESTRE E PARI A € 146 MILIONI):
o NEL SEGMENTO CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE, I RICAVI DEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 RAGGIUNGONO € 934 MILIONI, IN CRESCITA DEL 4,6% SU BASE ANNUA, CON IL BUSINESS DEI PACCHI TRAINATO DAL COMPARTO B2X E LA CORRISPODENZA CHE BENEFICIA DI UN MIX DI PRODOTTO FAVOREVOLE E DI AZIONI DI REPRICING.
o I RICAVI DEI SERVIZI FINANZIARI NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 AMMONTANO A € 1,3 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 5% SU BASE ANNUA AL NETTO DI MINORI PLUSVALENZE REGISTRATE NEL TRIMESTRE, TRAINATI DALLA CRESCITA DEL MARGINE DI INTERESSE E DALLE COMMISSIONI DI DISTRIBUZIONE DEI PRESTITI AL CONSUMO, IN LINEA CON IL PIANO SRATEGICO.
o I RICAVI DEI SERVIZI ASSICURATIVI NEL PRIMO TRIMESTRE 2024 SI ATTESTANO A € 397 MILIONI, IN AUMENTO DELL’1,0% SU BASE ANNUA, GRAZIE AD UNA RACCOLTA NETTA POSITIVA E AL RIDOTTO TASSO DI RISCATTO, CON VOLUMI PIÙ ELEVATI E UNA MAGGIORE REDDITIVITÀ NEL BUSINESS DELLA PROTEZIONE.
o I RICAVI DEI SERVIZI POSTEPAY NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 AMMONTANO A € 379 MILIONI, REGISTRANDO UN INCREMENTO DEL 17,3% SU BASE ANNUA, TRAINATI DALLA CRESCITA DELL’E-COMMERCE (+16% ANNO SU ANNO) E DAL CONTINUO SPOSTAMENTO STRUTTURALE DALL’UTILIZZO DI CONTANTE ALLE CARTE.
NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024, I COSTI TOTALI AMMONTANO A € 2,3 MILIARDI, REGISTRANDO UN INCREMENTO DEL 3,7% SU BASE ANNUA:
COSTI ORDINARI DEL PERSONALE NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 SI ATTESTANO A € 1,4 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 3,0% SU BASE ANNUA, CON IL RIDOTTO NUMERO DEGLI FTE CHE MITIGA PARZIALMENTE L’INCREMENTO SALARIALE PIANIFICATO, IN LINEA CON IL PIANO INDUSTRIALE.
I COSTI NON-HR RAGGIUNGONO NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 € 1,1 MILIARDI, IN AUMENTO DEL 6,2% SU BASE ANNUA, LEGATI AL CRESCENTE VOLUME DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI E AL PERDURARE DELL’INFLAZIONE.
NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024, IL RISULTATO OPERATIVO (EBIT) HA RAGGIUNTO € 706 MILIONI, REGISTRANDO UN INCREMENTO DEL 14% AL NETTO DELLE PLUSVALENZE, CON CONTRIBUTI POSITIVI DA TUTTI I SETTORI DI BUSINESS.
LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) DEI CLIENTI DEL GRUPPO HANNO RAGGIUNTO € 586 MILIARDI, IN CRESCITA DI € 5 MILIARDI DI EURO DA DICEMBRE 2023, SUPPORTATE DA UNA RACCOLTA NETTA DI € 2,8 MILIARDI E DA UN EFFETTO POSITIVO SUI VALORI DI MERCATO DEGLI ATTIVI QUANTIFICATO IN € 2,3 MILIARDI.
POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA: TOTAL CAPITAL RATIO DI BANCOPOSTA PARI AL 24,9% (DI CUI CET1 RATIO PARI AL 21,3%), LEVERAGE RATIO PARI AL 3,3% E SOLVENCY II RATIO DEL GRUPPO ASSICURATIVO POSTE VITA PARI AL 313%.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: “È stato un inizio di anno molto positivo, con ricavi complessivi di Gruppo superiori a € 3 miliardi e contributi da tutti i segmenti, in linea con la nostra strategia. Questi risultati dimostrano come stiamo attuando il nostro piano in modo rigoroso, con un continuo focus sul raggiungimento dei risultati commerciali e sulla razionalizzazione dei costi. I trend commerciali sono stati favorevoli in tutti i settori, poiché i nostri clienti continuano a considerare Poste Italiane come un rifugio sicuro per i loro risparmi e un luogo di riferimento per la maggior parte delle loro esigenze quotidiane. Una raccolta netta positiva nei prodotti di gestione del risparmio e in quelli assicurativi, insieme a depositi retail stabili, ne sono la prova.
Il Risultato Operativo (EBIT) e l’utile netto – entrambi rettificati per tener conto della significativa minore contribuzione della Gestione attiva del Portafoglio (plusvalenze sul portafoglio BTP di BancoPosta) – hanno dimostrato una solida crescita a doppia cifra, rispettivamente del 14% e del 16%.
Nel segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione, i ricavi sono stati trainati da volumi stabili della corrispondenza registrata e da azioni di re-pricing, che compensano il forte declino della corrispondenza non registrata, oltre che dalla crescita dei volumi dei pacchi.
Nei Servizi Finanziari, i ricavi sono aumentati del 5%, escludendo gli effetti della gestione attiva del portafoglio, supportati da un margine di interesse solido e da consistenti commissioni di distribuzione del Risparmio Postale, oltre che da uno slancio positivo sottostante nei prestiti al consumo e nelle commissioni da risparmio gestito.
Il nostro business assicurativo continua a registrare una raccolta netta positiva, che evidenzia una performance ben al di sopra dell’andamento di mercato, con un tasso di riscatto basso, insieme ad una maggiore profittabilità del business della Protezione.
I Servizi Postepay mantengono la loro costante traiettoria di crescita, beneficiando dell’incremento costante nell’utilizzo di carte e di pagamenti digitali da parte degli italiani e della nostra leadership consolidata nei pagamenti e-commerce. Complessivamente, tutti i prodotti di questo settore stanno supportando la crescita.
Al nostro Capital Markets Day, due mesi fa, abbiamo delineato il piano strategico “The Connecting Platform”, con l’obiettivo di ridisegnare il nostro business per continuare a conseguire una crescita sostanziale.
Ci siamo affermati come la più grande azienda piattaforma phygital in Italia, impegnata a servire la più ampia base clienti del Paese, incontrando sia le esigenze a lungo termine sia quelle quotidiane.
Questo è il nostro primo aggiornamento sui progressi compiuti lungo questo nuovo percorso e contiene solidi risultati!
Abbiamo conseguito risultati di qualità in ognuna delle nostre quattro unità di business, sostenuti da trend commerciali positivi.
Stiamo attuando con successo il nostro piano, con un continuo focus sulla razionalizzazione dei costi per attenuare gli impatti inflazionistici.
Continuiamo ad investire nell’automazione e in tecnologia, con l’obiettivo di migliorare costantemente l’esperienza e la fedeltà del cliente.
Sono lieto di annunciare che il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane e di Cassa Depositi e Prestiti hanno approvato un term-sheet che illustra i principali termini del prossimo nuovo accordo sulla distribuzione dei risparmi postali. L’accordo coprirà il triennio 2024-26 ed è pienamente in linea con i nostri target, nonché con il nostro obiettivo di mantenere costante lo stock del risparmio postale in arco piano.
Grazie alla nostra solida base patrimoniale e alla redditività sostenibile del nostro modello di business ben diversificato, siamo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi finanziari e di remunerazione degli azionisti previsti nel Capital Markets Day 2024.”
Vai al contenuto




