Gli esponenti di Rende Futuri e Fratelli d’Italia sostengono la proposta del rettore Gianluigi Greco e chiedono una presa di posizione ufficiale al sindaco ed agli assessori: «Basta alibi e note dei capigruppo, serve trasparenza sulla sicurezza».
«La proposta del rettore Gianluigi Greco di accelerare l’istituzione di un posto fisso della Polizia di Stato all’Unical merita un sostegno chiaro. Chiediamo al sindaco e alla Giunta di Rende di esprimersi ufficialmente a favore e di accompagnare questo percorso nei rapporti con le istituzioni competenti».
È quanto dichiarano i consiglieri comunali Marco Saverio Ghionna, Gianluca Garritano ed Eugenio Trombino, intervenendo sul tema della sicurezza nell’area universitaria.
«Apprezziamo l’attenzione del rettore alle preoccupazioni degli studenti e la volontà di dare risposte concrete. La sicurezza di chi studia, lavora e vive nell’area universitaria riguarda tutta la città e deve superare qualsiasi barriera ideologica. Un presidio di polizia va sostenuto come un servizio alla comunità, una presenza di prossimità e un punto di riferimento».
«La nostra richiesta è precisa: una presa di posizione politica pubblica e collegiale della Giunta. Non chiediamo al Comune di autorizzare il posto fisso, né di sostituirsi alle autorità competenti. Chiediamo a chi governa Rende di dire se condivide questa proposta e se intende sostenerla concretamente. Il tema delle competenze amministrative non può diventare un alibi per evitare una risposta politica».
Per i tre consiglieri, questa chiarezza è necessaria anche alla luce delle diverse anime dell’amministrazione.
«Nella stessa Giunta convivono il “forzista in incognito” Cuzzocrea e sensibilità politiche riconducibili, con l’assessore Ielasi, all’esperienza di Filorosso e della sinistra antagonista. Sul posto fisso di polizia esiste una posizione condivisa? È su una scelta concreta come questa che si misura la capacità di assumere una responsabilità comune, oltre le appartenenze e le convenienze».
«A rispondere siano il sindaco e gli assessori. Le note dei capigruppo di maggioranza non possono continuare a fare da paravento alle contraddizioni politiche della Giunta. E liquidare come strumentalizzazione le richieste dell’opposizione non offre alcuna risposta alle preoccupazioni degli studenti e dei residenti».
Accanto al presidio di polizia, resta il lavoro quotidiano sul territorio.
«La sicurezza passa anche dall’illuminazione funzionante, dalla manutenzione, dai percorsi pedonali sicuri e dai collegamenti tra il campus e i quartieri. La continuità tra Università e città deve tradursi in interventi riconoscibili: chi esce dal campus deve poter raggiungere casa, una fermata o un servizio in condizioni adeguate. Su questo l’amministrazione comunale è chiamata a fare la propria parte, con priorità e tempi chiari. Convegni, fotografie e annunci su Facebook non possono esaurire l’azione di governo».
«Per parte nostra – concludono Ghionna, Garritano e Trombino – solleciteremo Wanda Ferro affinché il percorso per il posto fisso riceva la necessaria attenzione istituzionale. Sosterremo ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza dell’area universitaria. La proposta del rettore rappresenta un’occasione concreta: la Giunta di Rende dica chiaramente se è pronta a sostenerla.»
Marco Saverio Ghionna – Gianluca Garritano – Eugenio Trombino
Consiglieri comunali di Rende Futuri e FdI

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