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Presentati organismi Lega Cosenza: "Rafforzare il partito e il centrodestra"

Presentati organismi Lega Cosenza: “Rafforzare il partito e il centrodestra”

La Lega Cosenza per la Città Unica e intanto il consigliere comunale di Cosenza Michelangelo Spataro aderisce al Carroccio

Si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 29 aprile, la presentazione dei coordinatori della Lega della città e della provincia di Cosenza. Alla presenza dei vertici regionali del partito, fra cui i parlamentari Fausto De Angelis e Domenico Furgiuele, la capogruppo in consiglio regionale, Simona Loizzo, il consigliere regionale Pietro Raso, l’assessore regionale Tilde Minasi, il commissario regionale Giacomo Saccomanno, l’occasione della presentazione di Arnaldo Golletti e Davide Bruno è stata anche quella di fare il punto sulla presenza del partito nei territori.

In videochiamata, i saluti del Segretario nazionale Matteo Salvini.

“Cosenza e la Calabria sono nel mio cuore e sono certo che la Lega sarà sempre più protagonista”. Lo ha detto in collegamento Matteo Salvini alla presentazione degli organismi di partito oggi a Cosenza. “Sono con voi – ha detto Salvini – nella risoluzione dei problemi della gente. Gli altri pensano al ddl Zan o allo ius soli, noi pensiamo al caro bollette”.

Golletti e Bruno tracciano il cammino della Lega in provincia e in città

“Vogliamo rafforzare il partito e il centrodestra guardando ai bisogni della gente e avendo come bussola l’idea della partecipazione”. Così Davide Bruno, neo coordinatore cittadino, e Arnaldo Golletti, coordinatore provinciale.

“Si eleggeranno 24 sindaci e 300 consiglieri comunali – è stato detto – alle amministrative di giugno e la Lega vorrà essere presente in ogni singolo comune”.

Presentati organismi Lega Cosenza: "Rafforzare il partito e il centrodestra"
Presentati organismi Lega Cosenza: “Rafforzare il partito e il centrodestra”

“La nostra missione – ha detto Golletti – é quella di fare politica, dando un senso a questa parola”.

“Abbiamo fatto voto di povertà quando da ragazzi abbiamo deciso di fare politica – ha detto Golletti – e non vogliamo fare propagandismo”.

“Faremo un manifesto delle idee – ha aggiunto Golletti – per rispondere ai tanti che hanno fiducia nella Lega Salvini”.

“Abbiamo in mente di realizzare un forum degli enti locali per riunire le esperienze dei consiglieri comunali, guardando anche a chi non è legato a nessun partito politico. Vorremmo un ministro calabrese nel prossimo governo – ha concluso Golletti – e auspichiamo che possa essere alla coesione”.

Gli interventi dei rappresentanti della Lega Calabria

Domenico Furgiuele, deputato, e Fausto De Angelis, senatore, hanno sottolineato la necessità di continuare il lavoro iniziato da Matteo Salvini. In particolare, Furgiuele ha rimarcato i valori della Lega “sacrificio e militanza, punti di riferimento da cui non si può prescindere”.

Giacomo Saccomanno, segretario regionale, ha spronato i militanti e gli iscritti ad essere i protagonisti principali della Lega.

Un concetto ribadito da Tilde Minasi, assessore regionale ai servizi sociali, e da Nino Spirli, già presidente della Regione.

Chiudendo i lavori Simona Loizzo, capogruppo regionale, ha parlato dell’entusiasmo che si registra ogni giorno tra Cosenza e la sua provincia.

“Stiamo lavorando per la grande città unica Cosenza Rende – ha detto Loizzo – ma non dimentichiamo il resto di una provincia così importante. Lavoriamo all’interno del consiglio regionale per ascoltare realmente ciò che i corpi intermedi chiedono e lo facciamo rispettando i ruoli di partito e quelli istituzionali”.

“La mia città – ha aggiunto Loizzo – e la mia provincia hanno una tradizione di nobiltà e di avanguardismo che non può essere dispersa. Cosenza, come ha detto Salvini può e deve essere un modello di governo per tutto il Paese, sposando la sua tradizione alla voglia di rinnovamento. Registriamo l’adesione del consigliere comunale di Cosenza Michaelangelo Spataro – ha detto Loizzo – e questo è un motivo di soddisfazione.

“Non vogliamo assistenzialismo ma chiediamo autonomia e capacità di spesa e di coesione. La Lega che vedo – ha concluso Simona Loizzo – è come la canzone di Jovanotti che guarda al mediterraneo e al soffio del vento di rinnovamento”.

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