È di 15.222 kmq la superficie della regione Calabria: all’interno di questa vasta area è impossibile trovare una sfida calcistica più sentita di quella tra Cosenza e Catanzaro.
Oggi è il grande giorno, il più atteso dalle tifoserie delle due squadre, è il giorno del derby: il numero 54 della storia e il secondo stagionale. Nella gara d’andata disputata al “Ceravolo” si sono imposti i giallorossi per 2-1 grazie alle reti di Zanini e Letizia, prima del gol della bandiera rossoblu realizzato da D’Orazio a tempo quasi scaduto.
I padroni di casa vengono dall’importante vittoria in chiave playoff ottenuta sul difficile campo della Juve Stabia e inseguono un successo casalingo che manca da quasi 3 mesi. La distanza dal quarto gradino della graduatoria si è assottigliata a soli 3 punti: un posizionamento questo visto sino a qualche tempo fa come un miraggio, ma che ora diventa ampiamente raggiungibile.

Per gli uomini di Pancaro la gara di oggi rappresenta quasi un’ultima spiaggia, l’occasione per dare senso ad un campionato condotto al di sotto delle aspettative. La recente scoppola interna con il Catania ha fatto ripiombare il morale dei tifosi sotto terra. Due gli obiettivi stagionali rimasti: dare un altro dispiacere ai rivali storici e guardarsi le spalle dalla zona rossa della classifica.
QUI COSENZA Braglia e Occhiuzzi, rispettivamente allenatore e vice allenatore dei lupi, lavorano in gran segreto da giorni per preparare al meglio la sfida odierna. Le scelte sembrano pressoché fatte e dovrebbero rispecchiare quasi in toto quelle adottate sabato scorso a Castellammare. Nel roaster rossoblu mancheranno Loviso, ancora in fase di recupero dal noioso infortunio alla mandibola, e Trovato, fermo per squalifica. Questi i ballottaggi in atto: Camigliano–Pascali e D’Orazio–Ramos. Invariato l’assetto offensivo: ci sarà Mungo alle spalle di Perez.
QUI CATANZARO Match dal significato particolare per mister Pancaro, lui che è nativo di Acri, provincia di Cosenza, ma che non ha mai vestito la casacca rossoblu. L’ex terzino di Lazio e Milan si affiderà al 3-5-2, sistemando così i suoi in maniera speculare agli avversari. Tengono col fiato sospeso le condizioni di Letizia, che ha saltato l’intera settimana di allenamenti. L’ex Cosenza, uscito malconcio dalla sfida con il Catania, dovrebbe partire dalla panchina. Rientra dopo la squalifica Onescu, ci sarà proprio il rumeno in appoggio all’unica punta Infantino.
L’arbitro designato per dirigere l’incontro è Manuel Volpi della sezione di Arezzo, lo assisteranno i guardalinee Marcello Rossi della sezione di Novara e Salvatore Affatato di VCO. Il calcio d’inizio allo stadio “S.Vito Marulla”, dove sono previsti circa 6000 spettatori, è fissato per le ore 14:30.
Questa la grafica delle probabili formazioni (clicca sull’immagine per visualizzare):
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