Il Cosenza è chiamato a ribaltare lo 0-1 maturato qualche giorno fa al “Druso” di Bolzano.
La rete di Cia al 91′ infatti ha permesso al Südtirol di aggiudicarsi il primo round della semifinale playoff e ha stroncato le possibilità degli uomini di Braglia di chiudere la gara imbattuti. Un gol vissuto come una profonda ingiustizia che ha tolto il sonno in queste ultime notti ai tifosi rossoblu, increduli per l’accaduto. I silani infatti sono stati penalizzati in maniera eccessiva al termine di una partita in cui hanno avuto il pallino del gioco in mano per larghi tratti andando vicini al vantaggio più volte prima di subire la doccia fredda nel finale.
Condizione necessaria per guadagnare il diritto di disputare la finalissima di Pescara è vincere con almeno due gol di scarto. Ad aiutare nell’impresa i padroni di casa ci penserà un’intera città, che ha deciso di svegliarsi dal lungo letargo e stasera sarà presente in massa sugli spalti del “S.Vito Marulla”. Ci sarà il pienone (circa 19 mila spettatori), la disponibilità dei biglietti è terminata in mattinata: lo spettacolo, almeno sulle tribune, è servito.

Mister Braglia potrebbe propendere per una partenza a razzo, una segnatura nella prima parte del match avrebbe l’effetto immediato di riequilibrare subito il risultato e consentirebbe di mettere in discesa il cammino dei rossoblu. Prevedibile che i tirolesi si arroccheranno sulla linea difensiva, un atteggiamento che in questa stagione ha creato non pochi problemi ai padroni di casa.
QUI COSENZA Diversi grattacapi per il tecnico dei lupi in difesa, dove mancheranno Dermaku, squalificato, e Camigliano, che ha provato a forzare i tempi di recupero ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca. Il compito di affiancare Idda e Pascali nel reparto arretrato toccherà a Pasqualoni. Nessuna novità a centrocampo, con la sicura titolarità, da destra a sinistra, dei soliti Corsi, Mungo, Palmiero, Bruccini e D’Orazio. In avanti gli inamovibili Tutino e Okereke, con il rientrante Baclet pronto a dare il suo contributo a partita in corso.
QUI SÜDTIROL Mister Zanetti deve far fronte alla squalifica del difensore Sgarbi e la scelta dovrebbe ricadere su Marco Baldan. Torna disponibile il playmaker Berardocco ma a fare da regista sarà nuovamente Smith. Il match winner dell’andata Cia scalpita per una maglia da titolare e insidia Fink. Secondo forfait consecutivo per Gyasi, il tandem offensivo è quello composto da Costantino e Candellone.
Questo il riepilogo dei diffidati: per il Cosenza sono i portieri Saracco e Zommers, i difensori Pascali, Idda e D’Orazio, i centrocampisti Bruccini, Palmiero e Mungo, gli attaccanti Tutino e Okereke; nel Südtirol il difensore Vinetot, i centrocampisti Smith e Berardocco, gl attaccanti Gyasi, Costantino e Candellone.
L’arbitro designato per dirigere la gara è Volpi della sezione di Arezzo, a coadiuvarlo gli assistenti di linea Bercigli di Valdarno e Li Volsi di Firenze. Quarto uomo Camplone di Pescara. Il calcio d’inizio allo stadio “S.Vito Marulla” è fissato per le ore 20:30. Diretta televisiva su Rai Sport (canale 57 D.T.). I cancelli di accesso (lato via degli Stadi) saranno aperti a partire dalle ore 17:00/17:30 per facilitare l’afflusso del pubblico.
COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 5 Idda, 29 Pascali, 13 Pasqualoni; 2 Corsi, 7 Mungo, 6 Palmiero, 21 Bruccini, 30 D’Orazio; 25 Tutino, 14 Okereke.
SÜDTIROL (3-5-2): 22 Offredi; 28 Erlic, 13 Baldan, 5 Vinetot; 21 Tait, 6 Broh, 8 Smith, 10 Fink, 3 Frascatore; 27 Candellone, 9 Costantino.
Questa la grafica delle probabili formazioni:
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