Il trasferimento dei rifiuti calabresi agli impianti della Regione Toscana avverrà fino al 30 settembre 2015, per coprire la situazione di crisi del periodo estivo
Accade spesso che ci siano accordi tra le Regioni, in materia di rifiuti e di conseguente smaltimento, per cui non sorprende che la Regione Toscana, abbia deliberato nei giorni scorsi l’approvazione del conferimento nei suoi confini, dei rifiuti calabresi ed anche liguri, durante questa ondata di emergenza.

Una sorta di soluzione tampone per la crisi estiva in cui generalmente sprofonda la Calabria e che fine a qualche anno fa ha provocato non poche proteste. Le quantità di rifiuti saranno stabiliti sulla base degli accordi tra i gestori degli impianti e la Regione. I costi, naturalmente, sono a carico della Calabria.
A dire alla sua il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che denuncia l’accordo siglato con la Regione Calabria per smaltire i rifiuti almeno per i mesi si Agosto e Settembre e dichiara che “250 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dalla Calabria finiranno in provincia di Pisa, nella discarica di Peccioli, in Valdera”.
E poi continua dicendo che “la Regione Toscana, ha deciso con questa scelta, di lucrare sulla salute dei toscani. E’ una vergogna smaltire in tutta la Regione fra le 600 e le 800 tonnellate al giorno di scarti provenienti in più, provenienti dal Mezzogiorno, oltre ai rifiuti solidi urbani. I cittandini non accettano di respirare i veleni prodotti dalle mafie e noi ci batteremo al loro fianco”:
“Ecco il frutto di una politica senza una visione – sottolinea Donzelli – mentre ai toscani si chiedono sforzi per la raccolta differenziata, che però non vengono accompagnati da azioni efficaci da parte delle amministrazioni, la Regione accoglie i rifiuti dal meridione d’Italia e da una gestione che tutti sappiamo essere fortemente condizionata dalle mafie. Così Enrico Rossi e il Pd giustificano la realizzazioni di nuovi impianti di incenerimento i quali danni per la salute ricadono sui cittadini toscani. Tutto questo senza una minima visione della risoluzione dei problemi, vista la schizofrenia con la quale la Regione ha gestito il problema e la realizzazione degli impianti”.
“La giunta blocchi immediatamente questo scellerato accordo – conclude Donzelli – noi faremo le barricate insieme ai cittadini che non accetteranno di respirare i veleni altrui”.
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