Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha preannunciato la costituzione come parte civile del Comune nel processo di Cocò Campolongo.

Lo ha annunciato poche ore fa il sindaco del comune cosentino, Gianni Papasso: “La notizia dell’arresto degli autori dell’efferato triplice delitto, che avevano distrutto con il fuoco anche il sorriso e l’infanzia del piccolo Cocò, mi riempie di soddisfazione e contribuisce a rimarginare in parte la profonda ferita scavata nell’animo dell’intera Comunità di Cassano”.
Un delitto efferato che ancora oggi scuote le coscienze, perche Cassano non ha dimenticato quanto successo anche se vuole voltare pagina: “Cassano non avrebbe mai voluto – dice il sindaco – che si scrivesse quella terribile pagina di storia, poiché la sua Comunità è fatta da gente onesta e pacifica, lontana anni luce dalla mentalità criminale di gente che non ha desistito dai propri proposti neanche dinanzi allo sguardo terrorizzato di un bimbo di soli tre anni”.
Papasso quindi ringrazia gli inquirenti che sembrano aver messo fine ad una situazione decisamente delicata: “Oggi la verità emersa ci rafforza e ci rende tutti più liberi, istituzioni e cittadini”.
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