Valorizzare e migliorare la fruizione del patrimonio culturale rafforzando il legame identitario e raccontando la storia della dei Valdesi di San Sisto.
È da qui che parte il progetto San Sisto dei Valdesi, identità, arte e cultura proposto dall’amministrazione comunale e cofinanziato dalla Regione Calabria (Fondo Unico per la Cultura 2020).

Un‘offerta culturale di qualità che favorisce un’immagine positiva e di ripartenza del settore cultura post pandemia; ogni evento sarà pienamente fruibile dal pubblico, quale destinatario primario del progetto. Un evento realizzato in modalità digitale che vede il primo appuntamento mercoledì 2 giugno alle ore 18.30 in diretta streaming sui canali social del Museo Palazzo Miceli.
A discutere sul Tema I Valdesi a San Sisto, dalla pacifica convivenza all’eccidio il sindaco Gregorio Iannotta, Eduardo Zumpano, docente, teologo e direttore editoriale di Critica Protestante, Lucia Bruno del direttivo dell’associazione Culturale Femminile San Sisto dei Valdesi, la presidente di quest’ultima, Stefania Di Biase, modererà i lavori.
Prossimi appuntamenti: venerdì 4 giugno con un incontro, ancora una volta in streaming, sul personaggio di Marco Berardi, il Re della Sila e mercoledì 30 giugno con la presentazione, questa volta in presenza presso Palazzo Miceli, della guida sul borgo di San Sisto realizzata in collaborazione con l’A.C.F..
Da martedì 15 giugno inoltre on line sarà possibile vedere e scaricare le visite guidate sul Museo di Palazzo Miceli, un vero e proprio viaggio documentato e raccontato anche per i più piccoli e le video interviste tra il borgo di San Sisto.
Un evento innovativo che promuove la bellezza del borgo di San Sisto e che nasce dalla sinergia e collaborazione tra l’amministrazione comunale e i partner di Progetto: la già citata Associazione culturale femminile di San Sisto, per le attività realizzate nel Museo Scipione Lentolo e, per le azioni di progettazione, comunicazione e contenuti video, Piano B-Event Project Management.
La partecipazione agli eventi è libera, accendendo alla pagina facebook museosanvincenzo.
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