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Prove di 3-4-3

Il Cosenza anti Foggia potrebbe presentarsi allo “Zaccheria” indossando un abito totalmente nuovo.

La rivoluzione di Roselli è in atto. Sarebbe una novità assoluta vedere il suo Cosenza scendere in campo con il 3-4-3. Un modulo tutto nuovo, mai adottato prima dal tecnico umbro nelle sue tante panchine rossoblu. Questa nuova sistemazione tattica è stata provata più volte nel corso degli allenamenti settimanali. Lo stesso Luca Tedeschi, baluardo della difesa, ha confermato l’eventualità di vedere il Cosenza scendere in campo così nella prossima trasferta di Foggia: “Non avrei problemi ad adattarmi a questo nuovo modulo. In tanti anni ho giocato più volte così”.

 

Tedeschi, poco prima della conferenza stampa di ieri
Tedeschi, poco prima della conferenza stampa di ieri.

La buona riuscita del 3-4-3 risiede in gran parte nell’efficacia degli esterni. Spetta a loro l’arduo compito di correre in lungo e in largo sulla propria corsia di competenza per garantire, a seconda della situazione di gioco, copertura o propensione offensiva. Roselli dovrebbe affidarsi per questi due ruoli a Corsi e D’Anna. Il primo è un autentico jolly, ormai abituato a disimpegnarsi in vari settori del campo, in più sembra essere tornato su standard di forma accettabili da qualche partita a questa parte, dopo un periodo a corrente alternata. Per quanto riguarda l’ex Maceratese, ha dimostrato in toto la sua affidabilità sia quando c’è da tamponare sia quando c’è da spingere sull’acceleratore. Curiosità su chi potrebbe essere il terzo centrale di difesa oltre ai sicuri Blondett e Tedeschi, c’è la possibilità Scalise ma capiremo qualcosa in più nei prossimi giorni. Tre pretendenti per due maglie a centrocampo, sono Ranieri, Caccetta e un rinato Capece. Tanti gli uomini a disposizione del tecnico per effettuare le scelte nel reparto offensivo. Se 3-4-3 sarà si potrà dire che effettivamente è il modulo che meglio si addice alle caratteristiche degli uomini presenti nell’attuale organico. I vari Statella, Criaco (anche se non al top), Mungo, Cavallaro, Filippini e perchè no, anche Appiah, sono tutti profili adatti a poter svolgere il ruolo di esterno offensivo. Il ruolo di boa al centro dell’attacco sarà consegnato ad uno tra Baclet e Gambino.

Questa squadra ha l’obbligo di svecchiare la sua immagine, di rendersi meno sgamata e di assumere sembianze diverse, tentando così di stupire l’avversario di turno. Una delle soluzioni ad hoc potrebbe essere proprio questa. Stiamo parlando solamente di ipotesi, ancora 48 ore e sapremo se tutto questo sarà realtà.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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