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Forza Italia

Provincia di Cosenza, Forza Italia replica al sottosegretario Bressa

Dopo il sindaco Mario Occhiuto, anche i big azzurri si levano contro la pronuncia della Presidenza del Consiglio dei Ministri che dava ragione al Consigliere anziano, Graziano Di Natale

forza italia cosenzaNon solo Mario Occhiuto, ma anche i big del centrodestra calabrese e non solo si levano in coro contro la pronuncia del sottosegretario di Stato per gli Affari Regionali che – come ha annunciato Graziano Di Natale – ha stabilito che spetta al consigliere anziano guidare la Provincia di Cosenza fino a elezione del nuovo Presidente.

“Vinta la battaglia di legalità e democrazia” ha scritto ieri su Facebook Di Natale, commentando la decisione di Bressa, che, però, non è stata bene accolta da Forza Italia che ha risposto con una nota congiunta di Renato Brunetta, presidente dei deputati FI, Gregorio Fontana, responsabile nazionale organizzazione FI, Jole Santelli, deputata e coordinatrice azzurra in Calabria, e Roberto Occhiuto, deputato FI e fratello del sindaco di Cosenza.

“In relazione alle vicende relative alla Presidenza della Provincia di Cosenza appare assai curioso e sconsiderato che un sottosegretario Bressa, si arroghi il ruolo di risolutore di controversie giuridiche, sulla base di quanto rappresentatogli da una delle parti contendenti” si legge nella dichiarazione. “Il tutto, pertanto, in assenza del ruolo di possibile creatore di situazioni giuridiche soggettive. L’essere in carica nel ruolo di presidente della Provincia, a seguito della rielezione a sindaco di Cosenza, di Mario Occhiuto, non è stato lambito da alcun provvedimento giurisdizionale ed è legittimato dalla carta fondamentale dell’ente (lo statuto) che si è limitato a meglio specificare il concetto di rielezione previsto genericamente già dalla Delrio quale condizione per non considerare decaduto il soggetto di primo livello rieletto”.

Si passa poi direttamente a Di Natale: “Il consigliere, usato come un oracolo da Bressa, richiama il vecchio regolamento consiliare che prevedeva la figura del consigliere anziano, secondo il Tuel in termini di cifra elettorale più alta; tale normativa (regolamento e Tuel) prevedeva tale figura solo ai fini di presiedere la prima seduta di consiglio provinciale a seguito di rinnovo elettorale. Detta figura era, poi, nel corso della consiliatura, destinata a scomparire ed a ricomparire cinque anni dopo alla nuova prima seduta del nuovo consiglio provinciale. Si capisce chiaramente che le questioni sono davvero complesse e non possono essere sbrigativamente risolte con un atto (la nota a firma di Bressa) che ha una valenza al massimo politica e giammai costitutiva di situazioni giuridiche”.

Insomma, per Forza Italia la partita della Provincia di Cosenza è ancora tutta aperta e, anzi, gli autori della nota “invitano il segretario generale ed il prefetto a valutare lo scritto di Bressa per quello che è, e cioè una opinione personale che ha al massimo una valenza politica e, peraltro, scritta solo con quanto rappresentatogli dal Di Natale. Quest’ultimo, qualora ritenga di avere diritti, ha la possibilità di rivolgersi all’autorità giurisdizionale, che non può che essere l’unico organo deputato a dirimere una materia così scarsa di precedenti attesa la sua novità e soprattutto la sua lacunosita’. Per quanto ci riguarda chiederemo nelle prossime ore un incontro urgente al ministro Alfano e al ministro Costa affinché sia chiarita questa vicenda e affinché venga stigmatizzato ufficialmente il comportamento di Bressa”.

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