In un’accezione ampia e generica la corsa alla carica di sindaco da parte dei nove candidati appare complessa e nello stesso tempo “imprevedibile”, e a viverla da protagonisti sono gli stessi candidati.

E’ la volta di Francesco Tenuta, avvocato rendese e socialista da 5 anni , è anche segretario della sezione “Cecchino Principe” di Rende, che ha incontrato i cittadini e i suoi elettori presso l’Hotel Ariha di Rende domenica 5 Maggio per presentare il suo programma di coalizione.
La sua è un’unica lista con candidati scelti dallo stesso Tenuta, e molti di loro “neofiti” della politica, espressione molta cara al noto penalista del foro di Cosenza Franz Caruso, poiché si contrappone alla politica basata sul nepotismo, o su scelte dettate da altri tipi di interessi.
Prima dell’intervento di Tenuta sono alcuni dei candidati a rilanciare il programma del Psi, l’unico partito a scendere in campo, unito dall’idea di uguaglianza e di libertà della persona , al centro del pensiero di Sandro Pertini, che viene riproposto sia nella parte introduttiva da parte dell’avvocato Caruso che da Francesco Tenuta.
Rilanciare il commercio, proporre politiche di marketing territoriale,rimodulare i tributi,ripensare ai servizi del Parco Acquatico individuando altre soluzioni piuttosto che creare reti di ristoranti o palestre sono alcuni dei punti del programma di Tenuta, che esamina con forte dialettica, tipica di chi conosce come fare un’arringa, e sogna un Parco Acquatico della scienza.
Tra gli altri punti del programma ci sono altre tematiche trattate: restyling del centro storico, riqualificazione urbana, implementazione dei servizi, riorganizzazione della mobilità e concetto di residenzialità nel contesto periferico , oltre al rilancio dell’industria.
Queste azioni e tante altre sono nell’elenco programmatico del Psi di Rende, con l’intenzione di vivificare l’intero paese, e per riavere una “Rende” nuova, a misura d’uomo, che sappia ascoltare le istanze dei cittadini, dei lavoratori, dei precari, dei giovani e delle fasce più deboli.
Pone anche l’attenzione sull’Università della Calabria, polo economico e culturale, affinchè si rilanci sempre di più da un punto di vista strutturale, eliminando i soliti protocolli, ma pianificando tutte le strategie per il completamento di un’area in espansione, spostando alcuni corsi di laurea nel centro storico di Rende.
Sulla differenziata fa proposte, una su tutte la riduzione della Tari anziché un aumento, eliminando i mastelli e lasciando spazio a sistemi innovativi. Welfare sociale e riorganizzazione urbana saranno, in caso della vittoria di Francesco Tenuta, la nuova identità di Rende.
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