Torniamo a parlare dell’incrocio di Quattromiglia anche stanotte l’ennesimo incidente fortunatamente senza vittime. I due conducenti trasportati all’Ospedale di Cosenza sono fuori pericolo di vita

Il numero di incidenti avvenuti all’incrocio è davvero troppo elevato per chiudere gli occhi e pensare che sia solo il caso e la fatalità, come sanno bene i residenti della zona quasi ogni notte si sentono i rumori di fortissime frenate che lasciano sull’asfalto i segni caldi dei pneumatici, e che spesso non sono purtroppo sufficienti a fermare terribili impatti.
In nottata due autovetture si sono scontrate provocando due feriti fortunatamente fuori pericolo di vita, ma la scena è sempre la stessa: macchine accartocciate e vite segnate. I carabinieri di Rende stamattina hanno effettuato anche i rilievi del caso per consegnare gli ennessimi incartamenti alle assicurazioni che dovranno poi stabilire la dinamica e le responsabilità. Sembrerebbe che a provocare l’incidente di questa notte sia stata una persona con un tasso alcolemico fuori dai range di legge.
Tutte queste casistiche, e tutti gli incidenti avvenuti in questi anni presso l’incrocio sembrano però non interessare le varie amministrazioni pubbliche che nel corso degli ultimi 20 anni si sono avvicendate e che non hanno mai preso veramente a cuore il problema, cercando una soluzione.
L’incrocio, ricordiamo, è a forma di rotonda e permette di raggiungere la zona industriale di Rende così come il comune di Montalto e le frazioni di Settimo e Taverna, e negli ultimi anni soprattutto con l’espansione verso nord della vita cittadina rendese ha assunto un ruolo di fondamentale importanza nella viabilità urbana.
Ci chiediamo perchè non venga installato un semaforo, perchè non vengano montate delle cunette per permettere agli automobilisti di circolare in modo sicuro senza dover avere il timore di incorrere in incidenti che nelle ore notturne possono trasformarsi in vere e proprie tragedie.
Basterebbe davvero poco per limitare al minimo il rischio di scene come quelle di stanotte con rottami di auto sparsi ovunque e con la segatura a coprire il sangue dei malcapitati. Lanciamo quindi un appassionato appello soprattutto all’amministrazione pubblica affinchè quello che ormai viene definito dai residenti “l’incrocio killer” possa presto diventare una tranquilla rotonda.
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