Comunicato Stampa Associazione Cosenza Nel Cuore, 26.05.2019
Appena terminata la stagione calcistica che ha regalato una splendida e meritata permanenza in serie B, con una significativa cornice di pubblico che ha accompagnato i lupi come da tempo non accadeva, ritorna (ahinoi!), la querelle stadio. Stiamo assistendo in questi giorni ad una stucchevole ed evitabilissima corrispondenza tra società e amministrazione comunale che, evidentemente, per motivi che esulano dall’unico e preminente interesse della città intera, ovvero la possibilità di preservare il patrimonio sportivo faticosamente raggiunto, scaricano una sull’altra colpe, responsabilità e obblighi, veri o presunti, dimenticando quanto successo nella passata stagione. Cosenza-Verona e Cosenza-Benevento sono i fatti che avrebbero dovuto costituire i presupposti di esperienza dai quali imparare per migliorare e che, in realtà, appaiono oggi già dimenticati e colpevolmente omessi in ogni discussione in merito al Marulla.
Non vogliamo e non possiamo entrare nel merito di competenze, responsabilità e progetti da attuare o revisionare, ma quali esponenti di uno degli organi rappresentanti del tifoso appassionato e pagante, ci corre l’obbligo di ricordare ai protagonisti di questa vicenda che ognuno ha il dovere, morale prima che giuridico, di assumersi serenamente le proprie responsabilità senza nuocere a chi ha avuto, ha e avrà il ruolo più importante: la tifoseria che, pagando, ha pieno diritto di poter vivere serenamente e a casa sua la passione più bella, I LUPI IN SERIE B.
Cosenza nel Cuore
Il consiglio direttivo
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