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Alfredo Antoniozzi

Referendum, Antoniozzi (FdI): «Meloni ha dato tanto al Sud, ma ora serve più ascolto»

Il vicecapogruppo alla Camera analizza il voto meridionale: «Zes e fondi di coesione hanno fatto crescere il PIL, ma la classe dirigente deve recuperare il dialogo con precari, lavoratori e ceti intermedi».

Si dice che il referendum è stato perso al Sud ma bisogna fare un’analisi compiuta prima di emettere sentenze.

Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.

Giorgia Meloni è stata la premier che ha fatto di più per il Sud: dalla Zes ai fondi di coesione il Meridione è cresciuto molto più del Nord come Pil.

La vera questione è ché come classe dirigente dobbiamo parlare ancora di più con i ceti intermedi e i corpi sociali del Sud ascoltando le loro esigenze.

Dobbiamo capire – prosegue Antoniozzi – che è fondamentale essere competitivi sul terreno del dialogo con la gente. E per questo è fondamentale non lasciare alla sinistra i lavoratori, i precari, gli idonei ma recuperare con loro una dimensione di reciprocità. Costruire dal basso e dalle amministrazioni pubbliche una filiera con il governo nazionale significa rafforzare ancora di più un governo che merita solo applausi e non vivere di rendita dietro la credibilità della nostra leader.

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