Con tutti i candidati alle prossime regionali schierati, in ogni ordine e posto nelle rispettive liste elettorali, vengono svelati alcuni retroscena che hanno “accompagnato” le diatribe politiche prima e dopo le scelte del Pd sulla competizione elettorale di queste ore.

È il caso del viceministro agli affari esteri, Marina Sereni, in visita di “cortesia” a Cosenza in compagnia dell’amico candidato Mimmo Bevacqua.
La Sereni, che è stata per lungo tempo anche la responsabile nazionale del partito per gli enti locali del PD, ha raccontato prima ad un incontro pubblico a Diamante, sul peperoncino, poi in un noto resort di Santa Maria del Cedro durante una cena politica, che “uno dei principali protagonisti per la scelte lineari e coraggiose volute fortemente dal segretario Zingaretti è stato certamente Bevacqua”. In che modo? “Con mille messaggi e tante telefonate. Rischiando anche molto dal punto di vista politico ma con una linearità ed una prospettiva che si sono rivelate, entrambe, corrette giuste e legittime”, racconta la Sereni.
Il viceministro aggiunge anche che “all’amico Bevacqua gli è stato riconosciuto il giusto tributo nella direzione nazionale del nostro partito perché da tempo ormai è uomo del territorio, conosce ogni angolo e ogni sfaccettatura delle vicende politiche e tra sindaci, amministratori ed amici è riconosciuto universalmente come il faro attraverso cui orientare le scelte nazionali e locali. A Bevacqua il merito di avere sostenuto candidature a sindaco che potevano, solo apparentemente, non convincere i vertici romani ma che poi hanno trovato il riscontro delle urna e dei cittadini”, ha ribadito una delle principali protagoniste del panorama politico attuale, rivestendo un ruolo delicato quanto prestigioso. La Sereni, tra una battuta e l’altra sui tanti messaggi scambiati con Bevacqua, ha svelato anche la caparbietà del consigliere regionale nel difendere, “tra i primissimi e contro alcuni dei nostri il cosiddetto regionalismo differenziato. Ancora ricordo- la chiosa del viceministro- l’infuriata e le urla di Mimmo a difesa del Sud. Ed è per questo che ormai tutto il partito nazionale, ad iniziare da Franceschini che verrà in Calabria nei prossimi giorni per lui, è sceso in campo a supporto di amministratori bravi come Bevacqua. I calabresi devono auspicare e sperare che Mimmo sia ancora una volta un loro rappresentante”.
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