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Luigi De Magistris e Amalia Bruni

Regionali in Calabria, Bruni e de Magistris ai ferri corti

La campagna elettorale per le prossime elezioni regionali in Calabria è entrata nel vivo e non mancano certo le dispute tra i vari canditati.

E’ noto a tutti, ormai, il duro scontro tra due degli aspiranti presidenti, Amalia Bruni, candidata del centrosinistra, e Luigi de Magistris, candidato alla guida di un polo civico, che, con un botta e risposta senza esclusione di colpi, stanno animando queste giornate cariche di impegni per i candidati.

Luigi De Magistris e Amalia Bruni
Luigi De Magistris e Amalia Bruni

Il conflitto tra i due candidati, già espresso in varie occasioni, si è acuito dopo la dichiarazione della Bruni nei confronti dell’ex magistrato. “Se avesse dichiarato subito che voleva un lavoro, lo trovavamo”. Questa la frase della candidata del centrosinistra che ha scatenato la reazioni di De Magistris che non si è sicuramente risparmiato.

“Io un lavoro me lo sono conquistato con le mani pulite e senza compari. Amalia “Bruno Bossio” – ha affermato de Magistris – campa grazie ai finanziamenti della politica con la quale poi, guarda caso, si candida, per poi magari volersi finanziare da sola in Regione con un conflitto d’interessi davvero imbarazzante. Il vostro tempo è finito, ora tocca alla Calabria dalle mani pulite”.

Quella che è diventata una lite in piena regola tra i due candidati non si è certo conclusa qui.

La risposta di Amalia Bruni non è tardata ad arrivare dimostrando il vento di forte tensione che ormai soffia tra i due. “Bugiardo e demistificatore” così la Bruni ha definito de Magistris e ha continuato: “Chi mente sapendo di mentire non merita considerazione e i cittadini sanno apprezzare chi ha speso una vita professionale come me restando sempre vicina alla sua gente e chi invece ha scelto questa terra per comodità, per vantaggio personale e per un posto di lavoro. Dopo aver portato il debito di Napoli da trecento milioni a circa tre miliardi, senza risolvere un solo problema della capitale del Sud – ha continuato – ora vorrebbe esportare il modello-disastro qui in Calabria dove ha dato in passato ampia prova della sua assoluta evanescenza in campo professionale. Il mio unico conflitto di interessi ce l’ho con i calabresi perché dopo averne curato decine di migliaia li voglio prendere in carico tutti, dopo 40 anni da medico e ricercatore di me si fidano. Dopo potrò partecipare alla festa che stanno organizzando a Napoli per essersi liberati di lui”.

Tutto lascia presagire che alle dure parole della scienziata lametina seguirà la risposta di de Magistris per un duello che sicuramente proseguirà a lungo e renderà incandescente questa campagna elettorale.

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