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Roberto Occhiuto Amalia Bruni Luigi de Magistris

Regionali in Calabria, la competizione tra i candidati entra nel vivo

Mancano ormai meno di 2 mesi alle prossime elezioni regionali in Calabria, previste per i giorni di domenica 3 e lunedì 4 ottobre, e si stanno ormai delineando le coalizioni che parteciperanno alla competizione.

Regionali in Calabria, la competizione tra i candidati entra nel vivo: Roberto Occhiuto, Amalia Bruni, Luigi de Magistris
Roberto Occhiuto, Amalia Bruni e Luigi de Magistris

Sarà sfida apertissima tra Roberto Occhiuto, Amalia Bruni e Luigi de Magistris.

Resta un punto di domanda sulla candidatura di Mario Oliverio al quale, dopo il nulla di fatto per la creazione di un’alleanza con de Magistris, i suoi sostenitori hanno chiesto di rompere gli indugi e scendere in campo.

Sulla candidatura di Roberto Occhiuto non ci sono più dubbi

Dopo le polemiche innescate da Fratelli d’Italia, che hanno a lungo dibattuto sulla possibilità di proporre un altro aspirante candidato alla presidenza regionale, sembra che la situazione si sia ormai rasserenata e anche il partito di Giorgia Meloni abbia deciso di appoggiare Occhiuto. La coalizione sarà formata da 7-8 liste: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Udc, Coraggio Italia e qualche civica.

Il centrodestra appare, dunque, molto compatto e certo di ottenere un ottimo risultato se si pensa all’esito delle elezioni svoltesi nel gennaio 2020 quando venne eletta Jole Santelli. Un’ eredità difficile da portare, certo, ma il centrodestra si dice assolutamente fiducioso.

Almeno sette liste per il candidato Luigi de Magistris

La Coalizione con a capo Luigi de Magistris prevede 7 liste, che potrebbero anche diventare 9. L’aspirante Governatore della Regione Calabria, che ricopre il ruolo di sindaco di Napoli da 10 anni, sta svolgendo la sua campagna elettorale compiendo un tour in giro per la Calabria.

Amalia Bruni conta sul sostegno del centrosinistra, del M5S e Tansi

Sembra invece abbastanza complicata la situazione nel centrosinistra e nel Movimento Cinque Stelle che dopo varie incertezze, hanno trovato la sintesi nella candidatura di Amalia Bruni. La Bruni nella sua scalata alla presidenza può contare sull’appoggio di Carlo Tansi che sicuramente non ha compiuto un percorso molto lineare in questo periodo preelettorale. Il fondatore del movimento Tesoro Calabria è infatti passato dall’essere candidato alla presidenza ad allearsi con de Magistris per poi schierarsi alla fine dalla parte di Amalia Bruni.

Mario Oliverio
Mario Oliverio

Intanto il Coordinamento regionale dei Comitati Oliverio Presidente ha chiesto all”ex governatore Mario Oliverio di rompere ogni indugio e lo ha invitato a scendere in campo

Alla già grande incertezza che caratterizza il centrosinistra si aggiungono i punti di domanda in merito alla questione che riguarda la candidatura di Mario Oliverio che sulla sua pagina Facebook nei giorni scorsi era espresso in merito ad una sua possibile scesa in campo.

“Ai tanti che si domandano cosa intende fare Oliverio in vista delle prossime elezioni regionali voglio dire in modo semplice che il nostro obiettivo è rifondare la sinistra e rilanciare il campo progressista, bloccare questa deriva distruttiva, rimettere il Pd in sintonia con la realtà calabrese e con la società civile. – ha affermato Oliverio, che ha continuato – Mi spiace molto per Amalia Bruni, persona che stimo, che è utilizzata come foglia di fico per un’operazione al ribasso che ha come obiettivo solo quello di preservare le postazioni di tre consiglieri regionali, dando per scontata ormai la sconfitta. Noi vogliamo fermare questa pericolosa deriva che è disastrosa per il PD e per il centrosinistra. Mi spiace molto che Enrico Letta, nella sua venuta in Calabria, non se ne sia accorto, o peggio, non sia stato correttamente informato della situazione grave a cui è stato condotto il PD ad opera di una gestione ottusa, spregiudicata e senza scrupoli. Una gestione tesa anche ad accaparrare candidature al Parlamento per le ormai prossime elezioni politiche a conferma che la Calabria viene usata come collocamento di singoli prescindendo dagli interessi collettivi e da reali espressioni di rappresentanza che solo la partecipazione democratica può garantire e legittimare”.

E proprio ieri i Comitati per “Oliverio presidente” sono scesi in campo per chiedere all’esponente del Partito Democratico di schierarsi in prima persona.

In una nota hanno espresso che: “Alla luce della ormai stabilita data delle elezioni regionali il Coordinamento regionale dei Comitati Oliverio Presidente si è riunito per valutare le iniziative da assumere in vista della scadenza elettorale. Le molteplici e crescenti sollecitazioni provenienti da tutta la regione da personalità variamente collocate nella società calabrese, rappresentative delle comunità locali, del mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese nei confronti di Mario Oliverio a proporre la sua candidatura a presidente della Regione è stata salutata positivamente e con soddisfazione”.

“Il Coordinamento dal canto suo – riporta la nota – ha deciso di chiedere a Oliverio di rompere ogni indugio e lo ha invitato a scendere in campo in prima persona per non deludere le aspettative diffuse e consentire così ad una larga parte di calabresi di potersi ritrovare intorno ad un progetto di governo riformatore capace realmente di affrontare i problemi della nostra regione anche riprendendo, per molti aspetti, il lavoro impostato ed avviato in precedenza. Di fronte alla grave deriva involutiva a cui è stato spinto il Pd ad opera di una lunga gestione commissariale che ne ha svuotato la vita democratica producendo risultati disastrosi, è necessario dare vita ad un movimento politico programmatico con l’obiettivo di non disperdere ma anzi di rilanciare il grande patrimonio di idee, di valori, di progettualità della sinistra e delle forze progressiste”.

«Il Coordinamento – conclude la nota – ha altresì deciso un programma di lavoro e di iniziative a partire dalla costituzione dei ‘Comitati Oliverio Presidente’ nelle città e nei Comuni di tutta la regione. A tal proposito si è concordato di organizzare subito un incontro alla presenza dello stesso Mario Oliverio».

Una situazione, questa creatasi, che darebbe vita a nuovi scenari e potrebbe stravolgere gli equilibri già creatisi.

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